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Tag autorisponditore

GUIDA COMPLETA AWEBER.

Per la guida completa di questa settimana ho scelto Aweber.

aweber logo

Ciao a tutti, questa settimana voglio approfondire Aweber.

. Voglio precisare che nonostante il titolo “guida completa” non posso approfondire TUTTE le funzionalità del software, ma spiegherò ed aggiungerò in seguito anche video tutorial delle funzionalità più importanti.

Iniziamo!

Cos’è Aweber?

Aweber è un software, un fornitore di servizi di email marketing che funge da autorisponditore detto in modo molto semplice.

Quanto costa Aweber?

 per aweber prices

Aweber offre una prova gratuita di 30 giorni ( che puoi avere cliccando qui) in seguito i prezzi variano in base al numero di iscritti nella lista.

il prezzo iniziale è di 19$. Inoltre, una cosa che pochi sanno è che Aweber offre uno sconto alle organizzazioni non profit e agli studenti.

Come iniziare

Per iniziare la prova di 30 giorni gratis di Aweber Clicca Qui.

Una volta che hai creato il tuo account accedi al nuovo account Aweber appena creato, dovresti ricevere la password in una delle e-mail che ti sono state inviate dopo aver aperto il tuo account.

Quando accedi per la prima volta al tuo account, sarai accolto da un video. Una volta che hai finito di guardare il video, fai clic sul pulsante “Let’s get Started” che appare nell’angolo del video.

Successivamente, verrai reindirizzato alla pagina “Tell Us About Yourself”. Inserisci il nome della tua azienda o del tuo programma di marketing. Quindi aggiungi l’URL per il sito Web associato a tale azienda o programma.

Enter company information Aweber

Dopo aver inserito i dettagli della tua azienda dovrai inserire il tuo “Indirizzo di contatto”. Inserisci l’indirizzo postale associato alla tua attività. Un indirizzo postale valido è richiesto dalla legge ANTI-SPAM e questo indirizzo apparirà automaticamente nella parte inferiore di tutti i messaggi che invii.

Add can-spam address AWEBER

Una volta inseriti tutti i dati fai click su “Next Step” .

Nella pagina successiva dovrai descrivere la tua lista. In questa pagina inserisci il nome della lista. Dopo aver inserito nome della lista dovrai inserire una “Descrizione di questa”. Qui devi descrivere il tipo di email che invierai a questa lista. Gli abbonati vedranno la tua “Descrizione elenco” nella pagina di annullamento dell’iscrizione se mai andranno a disiscriversi dal tuo elenco. Vi consiglio di essere il più dettagliati possibile e non ignorare questo passaggio in quanto potrebbe causare l’arrivo delle email come spam. Una volta che hai finito di inserire la tua “List Description” fai clic sul pulsante “Next Step”.

Enter your list description aweber

L’ultimo step è quello che riguarda il messaggio di conferma che viene inviato agli abbonati quando si registrano (il famoso doppio opt-in). Questa email viene inviata agli abbonati per ottenere il loro permesso e mostrare che desiderano ricevere informazioni da voi. Anche in questo caso vi consiglio di non essere superficiali e di dedicare qualche minuto anche a questa sezione, soprattutto se usate Aweber per fare Lead Generation attraverso software come Leadpages o Clickfunnels in quanto non potete disattivare questa funzione. Quindi configurate bene questo step.

Potete scegliere la lingua del messaggio di conferma dal menu a finestra.

Select a language aweber

Poi dovrai selezionare l’oggetto dell’email. Puoi scegliere quelle preimpostate da Aweber come nella foto:

Select a subject line aweber

Se non desideri utilizzare uno degli oggetti pre-approvati di Aweber (cosa che consiglio), puoi personalizzare l’oggetto dell’email.Basta cliccare sul link ” Request a custom subject line”. Una volta creato questo deve essere approvato da Aweber.

Request a custom subject line Aweber

In seguito dovrai creare il corpo del’email. Anche in questo caso puoi selezionare quello preimpostato da Aweber oppure creare uno personalizzato. Vi consiglio di personalizzare sia il testo che la call to action.

Editing the confirmation message body aweber

Una volta conclusi questi passaggi clicca su “Approve Message & Create List” . La prima lista ora è creata. Dovrete seguire gli stessi passaggi per ogni nuova lista che vorrete creare.

Ogni lista deve avere una sua “sign up form” per crearlo segui questi step:

Dalla dashboard di Aweber clicca su “Sign up forms” assicurati che la lista in alto su “current list” sia quella che avete creato e quindi quella per la quale volete creare il form.

click on sign up forms aweber

Clicca su “Create a Sign Up Form”, scegli un template qualsiasi ( se non sarà il form che inserirete nella pagina con codice HTML non vi preoccupate perchè non sarà visibile) quindi clicca su “save your form” e poi “go to step 2”. In questo step dai un nome al tuo form, poi clicca di nuovo su “save your form”. Se non userete direttamente questo form avete finito. In seguito vi spiegherò come potete fare per creare un form personalizzato da caricare su una pagina.

La lista ora è pronta.

Come integrare Aweber con Leadpages

Per integrare Aweber a Leadpages innanzitutto accedi al tuo account LP. Se non l’hai ancora fatto devi creare la prima landing. Per farlo segui QUESTA GUIDA.

Ora, nella pagina che hai creato trova il bottone della call to action, quello dove i visitatori devono cliccare per registrarsi, e clicca su edit pop-up.

Edit Pop-up aweber

Dovresti quindi vedere apparire il tuo modulo pop-up. Passando il mouse sul modulo verrà visualizzato il pulsante “Modifica integrazioni”. Quindi, fai clic sul pulsante “Modifica integrazioni”.

Edit Integrations aweber

Dalla barra laterale sinistra che appare, fai clic su “Aggiungi integrazione”.

Add an Integration

Dopo, clicca su “More Services”.

More Services aweber

Seleziona AWeber dall’elenco delle integrazioni disponibili. Quindi, fai clic su “Connetti nuovo account” nell’angolo in alto a destra. Dopo aver etichettato il tuo account AWeber nella pagina risultante e aver fatto clic su “Connetti”, ti verrà richiesto di fornire le credenziali di accesso di AWeber.

Dopo aver collegato il tuo account AWeber, verrai reindirizzato alla sezione “Modifica il tuo form” della tua Leadpage, con il tuo account già selezionato. Utilizza il menu a discesa per selezionare lista a cui aggiungere gli iscritti al completamento di tale modulo.

Come integrare Aweber a Clickfunnels

All’interno dell’account Clickfunnels, visualizza i dettagli dell’account e seleziona “Integrazioni”.

select integrations from profile drop down aweber

Clicca su “Add New Integration”. Nella pagina successiva, selezionare “AWeber” per l’integrazione. Sarai quindi in grado di dare un nome per tale integrazione. Al termine, fai clic su “Connect Integration”.

give the integration a nick name and then click connect integration aweber

Verrai quindi indirizzato a una pagina in cui devi inserire il nome utente e la password di accesso di AWeber. Dopo aver inserito questi dettagli, fai clic sul pulsante “Allow access”.

Ora che AWeber è connesso a Clickfunnels, torna alla pagina iniziale del tuo account Clickfunnels. Puoi accedere alla tua homepage facendo clic sul logo Clickfunnels nell’angolo in alto a sinistra nella parte superiore della pagina. Ora dobbiamo integrare il tuo funnel alla lista dedicata.

All’interno della pagina del funnel in alto a sinistra della pagina, seleziona “Integrazioni” dal menu Impostazioni.

Select Integrations from Settings aweber

Quindi, seleziona “null (Aweber)” dal menu a discesa.

Choose AWeber

Seleziona “Integrate Existing Form” poi la lista dedicata. Una volta completati questi passaggi vedrai “connected”su “Email integration”.

Come creare una sequenza di follow up.

Per creare una sequenza di follow up i passaggi sono molto semplici. Vi invito a seguire tutti gli step che vi spiego in questo video:


Come creare un broadcast

A differenza delle email di di follow-up che vengono inviati in sequenza, uno dopo l’altro, i messaggi broadcast vengono inviati una volta in una data e un’ora specifica che si sceglie. Per creare un broadcast segui i seguenti passaggi:

Passa con il mouse sopra la scheda Messaggi e fai clic su Broadcasts.

Hover over Messages tab and click Broadcasts

Clicca su “Create Message”. Clicca su “Drag & Drop Email Builder”.

Nella pagina che si apre crea l’email che vuoi inviare, quindi inserisci oggetto e testo. Una volta creata l’email clicca su “save & exit”.

Nella pagina successiva clicca su “send options” e seleziona “blog broadcasts”.

Ora potete programmare l’invio della vostra email. Nella scheda di programmazione potete scegliere a quale liste inviare questa email ma anche selezionare un segmento preciso di iscritti alla lista.

Nella sezione “Who should receive this message?” clicca su “Edit”.Dalla finestrella visualizzata, puoi scegliere il segmento.Quindi fare clic su “Applica” per salvare le modifiche.

Ora dovrai scegliere se inviare subito l’email o programmare l’invio a una data e ora specifica. Per farlo vai nella sezione “send time” e seleziona l’ora e la data preferita.

CLICCA QUI PER PROVARE GRATIS AWEBER

Non hai trovato quello che cercavi? Scrivi nei commenti o invia un’email a orty.shima@muminjob.it.

Cercherò di aiutarti.

A prestissimo con altre guide complete.

MAILCHIMP INTERROMPE L’INTEGRAZIONE CON SHOPIFY. 2

Hai un e-commerce con Shopify e usi Mailchimp? Dovresti sapere che Mailchimp a partire da maggio interrompe l’integrazione con Shopify.

Ciao a tutti, nell’articolo precedente vi ho parlato della previsione di una interruzione dell’integrazione Mailchimp con Shopify. Leggi articolo

Come avete letto ho consigliato come prima alternativa Aweber. La seconda alternativa che vi propongo oggi è Getresponse.

2- Getresponse

Leggi Recensione

MAILCHIMP INTERROMPE L'INTEGRAZIONE CON SHOPIFY.

Shopify si integra facilmente con GetResponse. Ciò significa che puoi aggiungere automaticamente tutti i tuoi clienti e-commerce agli elenchi di contatti di GetResponse, in modo da poterli commercializzare utilizzando tutta la potenza incorporata di GetResponse.

Ed è facile passare da un elenco di contatti a un altro, in modo che i nuovi clienti ricevano informazioni aggiornate e offerte speciali.

Ora puoi creare campagne di email marketing esclusivamente per i tuoi clienti Shopify e utilizzare la Segmentazione avanzata per creare nuove opportunità e mercati di nicchia redditizi.

Come spostarsi da Mailchimp ad Aweber

Anche in questo articolo, come in quello precedente, ti spiegherò passo per passo come trasferire i tuoi contatti da Mailchimp a Getresponse.

1- Crea il tuo account Getresponse

2- Sposta i contatti

3- Crea e personalizza le tue campagne.

Step 1 – Crea il tuo account Getresponse

Per creare l’account Getresponse vai su www.getresponse.it e vai su Iscriviti gratis. Getresponse vi offre la possibilità di provare il servizio gratis per 30 giorni.

Una volta creato il vostro account create la prima lista dove potete caricare i contatti di Mailchimp. Se avete più liste farete più caricamenti su liste diverse.

2- Sposta i contatti

Per spostare i contatti da Mailchimp su Getresponse segui i seguenti step:

1 – Dal tuo account Mailchimp vai su lists e clicca sulla lista (se sono più di una va da sè che dovrai ripetere l’operazione per ogni lista) una volta aperta la lista clicca su seleziona tutti e poi clicca su export list.

2- Ora hai la tua lista in formato excel, quello che devi fare è tornare sul tuo account Getresponse, all’interno della schermata principale, clicca su “Contatti” nel menu in alto alla pagina. Successivamente clicca su “Aggiungi contatti” posizionato nella parte destra della schermata.

All’interno di questa opzione ci sono diversi campi che dovranno essere compilati e scelti, vediamoli insieme. Come primo passaggio è necessario selezionare la lista a cui i contatti saranno aggiunti: nel menu a tendina “Seleziona la lista”, scegli una lista precedentemente creata.

Spuntando la casella “Aggiungi al ciclo dell’autorisponditore” puoi decidere se i contatti che verranno aggiunti, riceveranno le mail di un autoresponder creato.

come-importare-esportare-contatti-getresponse

A seguire, puoi decidere se aggiungere i contatti uno alla volta manualmente, oppure selezionare la scelta “Carica un file, usa un servizio esterno o incolla righe”. Se selezioni la prima opzione, dovrai compilare due campi obbligatori (Indirizzo email, nome) per ogni contatto che desideri aggiungere.

Se selezioni la seconda alternativa, hai tre metodi per importare i contatti:

  • Carica file: puoi trascinare un file oppure, cliccando su “Scegli File“, puoi selezionarne uno dal tuo PC. I formati caricabili sono: CSV, TXT, VCF, XLS, ODS fino ad un massimo di 10 MB.

Dopo aver scelto come importare i tuoi contatti su GetResponse, puoi decidere cosa fare con i dati di contatto. In particolare, puoi aggiungere e aggiornare i dati esistenti, aggiungere solo i nuovi contatti oppure aggiornare i contatti esistenti.

Al termine, spunta la casella “Ho l’autorizzazione ad aggiungere queste persone alla mia lista” per passare alla fase successiva.

La fase successiva è un breve riepilogo che ti consente di assegnare un campo specifico (age, birthday, city, first name, etc.) ad una informazione in tuo possesso. Clicca su “Importa” per terminare la procedura.

GetResponse farà apparire un avviso nel quale specifica che stanno importando e controllando i tuoi dati e che l’operazione potrebbe richiedere un paio d’ore: clicca su “OK, ho capito”.

3- Crea e personalizza le tue campagne

Dopo l’importazione dei contatti puoi creare nuovi workflow o campagne con le funzionalità offerte da Getresponse.

Prova gratis Getresponse per 30 giorni

Fatto!

Spero questo articolo vi sia stato utile

RECENSIONE GETRESPONSE

La mia esperienza con Getresponse.

getresponse

Ciao a tutti,

con questo articolo voglio darvi non una semplice recensione su Getresponse ma una guida completa.

Ci sono alcuni elementi da considerare quando scegliete il vostro provider di email service:

  • Le automazioni che offre
  • Il prezzo
  • Le segmentazioni
  • Facilità di utilizzo
  • Autoresponder
  • Templates pronte all’uso
  • etc

Ho usato Getresponse nel primo periodo della mia esperienza da marketer, e devo dire nonostante la mia ignoranza in materia sono riuscita comunque a cavermela discretamente grazie alla facilità di utilizzo di questo provider.

GetResponse è facilmente utilizzabile, economico e puoi usarlo come pacchetto 3 in 1. Infatti puoi fare le seguenti 3 cose.

  • Creare una mailing list
  • Creare landing pages con facilità
  • Creare webinar

In questa recensione valuterò ogni suo aspetto.

1- Il prezzo

Una delle ragioni principali per il quale tanti scelgono GetResponse sono proprio i suoi prezzi accessibili.

Ecco la tabella dei prezzi per i vari tipi di abbonamento.

getresponse prezzi

Come usare Getresponse per inviare Newsletters

Come tutti gli autorisponditori anche Getresponse ti offre la possibilità di inviare delle Newsletters agli iscritti della tua lista. Ecco i passaggi da seguire:

Step 1 – Una volta effettuato l’accesso al tuo account, nella dashboard GetResponse, vedrai 4 operazioni possibili (mostrate nella schermata sottostante). Clicca su “Crea Newsletter”

dashboard getresponse

Step 2 – Ora, sarai indirizzato alla pagina successiva in cui dovrai scegliere un editor per iniziare a creare newsletter o e-mail. Io personalmente uso e consiglio vivamente l’opzione “Editor Email”.

newsletter con getresponse

Step 3 – Ora è la parte divertente in cui dovrai creare una linea tematica convincente da inviare alla tua mailing list.

creare newsletter con getresponse

Step 4 – Questo è il passaggio finale in cui GetResponse ti offre opzioni di newsletters tra le quali puoi scegliere da utilizzare come modello di email. Personalmente uso una semplice e-mail (nessuna immagine) newsletter.

Questo è tutto! Clicca su invia per inviare la tua email istantaneamente o puoi anche programmarla in un secondo momento, se lo desideri.

Ora parliamo delle funzionalità di GetResponse.

Funzionalita’ offerte

Ecco alcune funzioni degne di nota fornite con GetResponse:

  • split test
  • Funzionalità RSS / blog to-mail
  • tanti modelli tra cui scegliere
  • ottime app per dispositivi mobili
  • migliore analisi
  • ottimo risponditore automatico
  • opzioni di segmentazione complete
  • strumenti di condivisione social

Vediamo ora nel dettaglio ciò che GetResponse può offrirti e come puoi usarlo per vendere prodotti.

Getresponse Marketing Automation

GetResponse ha una funzionalità chiamata automazione del marketing. Questo è ciò che manca alla maggior parte degli altri provider di email marketing.

Ciò che fa è inviare un’e-mail di marketing a una parte specifica dei tuoi abbonati in base all’interesse. Ad esempio, hai inviato un’e-mail generale sul tuo prossimo lancio e un certo numero di persone ha aperto l’e-mail o cliccato sul link incluso nell’email, saranno messi da parte per le future e-mail riguardanti il ​​lancio.

Ciò significa che ogni volta che invii un’altra email sul lancio, solo questo gruppo di persone lo riceverà perché si presume che ne siano interessati.

La bellezza di questo è che ti permetterà di inviare offerte alle sole persone che ne hanno bisogno invece di disturbare i tuoi abbonati con offerte che non vogliono.

Questo aumenterà spesso il tasso di conversione perché stai prendendo di mira le persone giuste.

Invia email per qualsiasi device

Gli utenti che utilizzano smartphone e tablet stanno aumentando di giorno in giorno. La maggior parte degli utenti utilizza i propri telefoni per aprire e leggere le proprie e-mail. Cosa succede se il risponditore automatico non è responsive? Semplicemente non riescono a leggere le tue e-mail.

Getresponse offre template adatti per qualsiasi tipo di device, che sia questo un smartphone, un tablet o un pc.

Possibilità di ottimizzare le e-mails

Uno dei modi migliori per aumentare i tassi di conversione, le vendite o gli abbonati è eseguire test A / B su più pagine. Viene anche chiamato split test che ti aiuta a trovare la migliore newsletter via email che ottiene più aperture.

Puoi contemporaneamente testare, analizzare e ottimizzare qualsiasi elemento delle tue e-mail. È possibile eseguire test A / B sull’oggetto delle e-mail, invitare all’azione CTA, dal campo, ora e giorno migliori per inviare e-mail e molti altri.

Supponiamo che tu abbia 1000 abbonati nella tua lista e hai creato 2 varianti dell’oggetto email per vedere quale funziona meglio usando la funzione di test A / B su GetResponse, invia automaticamente 250 email usando la 1a variante, 250 email usando la 2a variante e le restanti 500 e-mail otterranno la migliore variazione dell’email che ottengono più clic o aperture.

Autorisponditore

 autorisponditore  getresponse

Vuoi inviare e-mails a intervalli regolari?

Non appena qualcuno si è iscritto alla tua mailing list, riceve un messaggio di benvenuto da te. Puoi impostare il tempo per inviare offerte di sconto sui tuoi prodotti e servizi ai tuoi abbonati.

È possibile inviare messaggi basati sull’ora e su azioni utilizzando gli autorisponditori. Le azioni basate sul tempo includono l’impostazione di intervalli di tempo per inviare un messaggio particolare mentre le azioni basate sull’azione includono azioni dell’utente come il completamento di un particolare modulo, aperture e clic, transazioni completate.

Se desideri che GetReponse esegua qualcosa quando un utente fa clic su qualcosa, puoi farlo impostando un “workflow”. Questo è possibile con la nuova versione di autoresponder da Getresponse. Puoi facilmente inviare una sequenza di email con il loro servizio.

Creare sondaggi per analizzare il tuo mercato

La maggior parte dei marketer online crea sondaggi utilizzando strumenti costosi per conoscere e analizzare le loro esigenze e frustrazioni dei clienti. Se decidi di acquistare GetResponse, puoi facilmente creare ed eseguire sondaggi.

Creare e analizzare i tuoi sondaggi è facile come creare una newsletter su GetResponse. Puoi anche analizzare chi ha aperto il sondaggio, chi ha fatto clic sui link e molti altri con le sue fantastiche funzionalità.

Webinar

I webinar sono seminari web in cui le persone interagiscono con il loro pubblico.

GetResponse è il primo fornitore di servizi di posta elettronica a fornire una piattaforma di webinar dedicata per aumentare i lead.

Puoi ospitare fino a 100 webinar ogni mese con il loro piano tariffario Pro (che costa solo $ 49 al mese) e inoltre ti consente di creare un elenco email di 5000 abbonati email insieme all’accesso al generatore di landing pages che puoi utilizzare per creare le landing.

Creatore di Landing pages

Tanti non sanno che Getresponse vi offre anche la possibilità di creare delle Landing pages.

Con il creatore Landing pages di GetResponse, chiunque può creare pagine sbalorditive in pochi minuti. Ecco come funziona. Una volta effettuato l’accesso alla dashboard, fai clic su Landing Pages in alto, ti mostrerà istantaneamente “Templates della pagina” e ti offre un’ampia gamma di pagine tra cui scegliere.

Scegli uno di loro in base ai tuoi obiettivi (ad esempio, Vuoi più download? Usa i modelli “Download Pages”). E questo è tutto! È possibile utilizzare queste pagine sul proprio server Web o sul server GetResponse. Facile, giusto?

Dopo aver creato le pagine di destinazione in base alle tue esigenze, puoi utilizzare gli URL personalizzati forniti da GetResponse.

Leggi anche “Come creare una landing page che converte”

Facile da usare

La dashboard di Getresponse è davvero intuibile e facile da usare

dashboard getresponse

Aggiungi contatti: qui puoi importare tutti i contatti e-mail dai profili dei social media, da Gmail o da qualsiasi altro punto in cui hai archiviato il tuo database di posta elettronica. La maggior parte degli autorisponditori di posta elettronica non fornisce questa funzionalità. È qui che GetResponse batte i suoi concorrenti consentendo di aggiungere contatti dal tuo elenco esistente senza richiedere il doppio Opt-in.

Crea modulo web: puoi utilizzare questa funzione per creare facilmente moduli di attivazione tramite e-mail per far crescere la tua lista di e-mail. È estremamente facile da creare con la loro interfaccia drag and drop.

Crea newsletter: come scritto sopra puoi creare e inviare newsletter via email ai tuoi abbonati.

Crea landing page: se si desidera creare landing pages, è possibile utilizzare questa funzione. Non si paga nulla in più per usufruire di questa funzione. Viene fornito automaticamente quando si acquisisce il software di posta elettronica GetResponse ed è davvero facile da progettare.

Pro e contro su Getresponse

Pro

  • Offre un editor di posta elettronica flessibile e un modello facile da usare.
  • Offre assistenza clienti molto utile sia per telefono che per chat dal vivo dalle 8:00 alle 20:00.
  • È possibile analizzare le azioni degli abbonati.
  • È possibile creare una campagna di test A / B.
  • Fornisce opzioni ai tuoi abbonati per compilare il form.
  • Suggerisce anche il momento migliore per consegnare le e-mail ai tuoi abbonati in base al tuo settore.
  • Puoi monitorare se la tua email è stata aperta, rimbalzata o inoltrata a un’altra persona. Puoi conoscere il comportamento dei tuoi clienti.
  • Offre 1 GB di hosting di immagini.
  • Offre integrazione di Google Analytics.
  • Fornisce funzionalità user-friendly.
  • Puoi fare in modo che tutti i rapporti di analisi vengano immediatamente inviati alla tua casella di posta. Non devi fare esternamente nulla per questo.

Contro

  • Non c’è un piano gratuito. Offre solo una prova gratuita di 30 giorni.
  • L’interfaccia GetResponse richiede un po ‘di tempo per i principianti per inviare autorisponditori e progettare pagine di destinazione. Trovo l’interfaccia di Aweber più semplice.
  • Il rischio di arrivo su spam delle e-mails trovo che sia più alto con Getresponse rispetto ad Aweber

30 giorni gratis

Getresponse vi offre la possibilità di usarlo 30 giorni gratis.

PROVA SUBITO

Conclusioni

Se avete bisogno di un software completo per iniziare una attività online e non volete spendere tanto potete tranquillamente iniziare con Getresponse.

Se questa recensione vi è stata utile potete condividerla con il vostro pubblico. Scrivete nei commenti la vostra esperienza.

PROVA GETRESPONSE PER 30 GIORNI GRATIS

GUIDA ALLE AUTOMAZIONI DI AWEBER

Una guida step by step su come usare le automazioni di Aweber.

 

 

 

Ciao a tutti, oggi vi voglio offrire questa guida step by step su come usare le opzioni di automazione di Aweber.

Trovate dettagli sulle varie funzionalità di Aweber in questo articolo. online-marketing-aweber

Come applicare i tag

Con le automazioni, puoi attivare determinate azioni in base al modo in cui un Sottoscrittore interagisce con il messaggio che hai inviato. Una di queste automazioni è inserire un tag applicato quando un Sottoscrittore apre una delle vostre email. Utilizzando i tag con l’automazione  è possibile dividere gli iscritti alla lista in base alle email aperte.

Vediamo tutti i passaggi.

1-Vai alla pagina “draft” nella sezione messaggi del tuo account.

Open your drafts page

2- Per il messaggio che si desidera eseguire il tag, fai clic sul pulsante “send options” e seleziona schedule a broadcast.

Send options and schedule a broadcast

3- Nelle  impostazioni di broadcast, trova il ‘ do you want automations?’ e fai clic su “edit”.

edit your broadcast automations

4- Nella sezione “open automations” aggiungi il tag che vuoi applicare quando un iscritto della lista apre questa email.

enter the tags you would like

5- Clicca “Apply” dopo aver aggiunto il tag

click on apply

 

Come far partire una campagna quando qualcuno apre il broadcast?

Con le automazioni, è possibile attivare determinate azioni in base al modo in cui un Sottoscrittore interagisce con il messaggio. Utilizzando i tag con le trasmissioni, si ha la possibilità di attivare una campagna in base al tag che viene applicato quando un Sottoscrittore apre il messaggio.

Impostazione delle campagne
In primo luogo, è necessario creare la campagna all’interno dell’elenco. La campagna dovrà essere attiva prima di inviare il broadcast.

360002177294_step01.png

E assicurarsi che la campagna scatti da un tag.

360002177294_step02.png

ora che hai impostato la campagna, è necessario creare l’automazione nel broadcast.

ecco come fare tutti i passaggi :

1- Su “draft” seleziona “send options” e scegli “schedule a broadcast”

360002177294_step03.png

2- Dove cè scritto “do you want automations” seleziona “edit”

360002177294_step04.png

3- Aggiungi il tag che corrisponde alla campagna che deve attivarsi quando aprono l’email.

360002177294_step05.png

4- Clicca “apply” una volta aggiunte le automazioni.

360002177294_step06.png

ora puoi vedere se l’automazione si è attiva.

360002177294_step06.5.png

5- una volta che hai impostato tutto clicca su “Send Message Now”

360002177294_step07.png

Ora gli iscritti che aprono quel messaggio di broadcast saranno taggati e questo attiverà automaticamente la campagna corrispondente.

Come inserire l’automazione in un broadcast già programmato.

Se hai un broadcast già programmato con tag inseriti e quindi con una automazione programmata e questo tag  non si desidera più utilizzare, è necessario rimuoverli.

1- Innanzitutto, posiziona il  mouse sulla scheda messaggi e seleziona broadcasts.

hover over Messages and click on Broadcasts

2- Dall’elenco dei broadcast già schedati seleziona quello che vuoi automatizzare

Scheduled Broadcasts section

Riconosci quelli già automatizzati perché hanno un simbolo verde come sotto.

green badge icon highlighted

3- Una volta selezionato quello da modificare clicca su “settings”

Settings tab

4- Vai su “do you want automations?”

Do you want automations? section

allora clicca “edit” a destra

blue Edit button

5- Qui è possibile aggiornare uno qualsiasi dei link che si desidera, e gestire i tag applicati tramite l’automazione.

automations menu with tags applied to links

Per rimuovere un tag, passa il mouse su di esso e fai clic sulla X a destra.

X icon to delete tag highlighted

Un tag che è stato rimosso non verrà più visualizzato nella casella Aggiungi tag di input.

automations section with tag removed from link

6- Una volta rimossi i tag che non vorresti più utilizzare, fai clic su “applica ” per salvare le modifiche.

blue Apply button

ok, abbiamo eseguito correttamente una modifica dell’automazione per il messaggio broadcast programmato. Si può andare avanti con l’invio o la programmazione del messaggio come si desidera!

 

PROVA AWEBER GRATIS PER 30 GIORNI

 

CONVERTKIT VS ACTIVECAMPAIGN

Una recensione che vede a confronto Convertkit vs Activecampaign

      VS           

La scelta della piattaforma di email marketing è critica. Così ho pensato di fare una recensione confrontando ConvertKit vs ActiveCampaign, che sono due autorisponditori che offrono servizi di automazione in più rispetto ad altri. (leggi articolo)

Avevo già parlato di Convertkit in QUESTO articolo.

ConvertKit vs ActiveCampaign: quale fa per me?

Prima di entrare nel dettaglio, ecco, secondo me, chi dovrebbe usare ConvertKit, e chi dovrebbe utilizzare ActiveCampaign.
Se vuoi un servizio  veloce e facile per la creazione di e-mail e sequenze, e non vuoi pasticciare con complicate automazioni, ti consiglio ConvertKit.
Se sei un marketer online che vuole una serie di automazioni, e puoi tranquillamente apprendere un sistema più complesso, puoi scegliere ActiveCampaign. Ma soprattutto consiglio di scegliere Active Campaign solo se realmente ti servono le funzionalità complesse che offre.

Le migliori caratteristiche di ConvertKit vs ActiveCampaign

ConvertKit ha questi lati positivi rispetto a ActiveCampaign:

ConvertKit fornisce la possibilità di creare Landing pages personalizzabili. È possibile cosi risparmiare qualche soldo non avendo un account LeadPages.

Forme più versatili. ConvertKit ha più opzioni di templates rispetto a  ActiveCampaign. Puoi anche avere i tuoi moduli come pop-over. Puoi usarlo cosi anche come pop up per il tuo sito.
Per creare qualcosa come le sequenze di ConvertKit su ActiveCampaign, è necessario creare manualmente un’automazione, che è un processo impegnativo rispetto a Sequence Builder di ConvertKit, che lo rende estremamente facile.
Un editor facile da usare per semplici email. ConvertKit rende molto facile comporre e-mail con la versione plain (la mia preferita). Ha un’interfaccia drag-and-drop per l’aggiunta e il caricamento di immagini.

Le migliori caratteristiche di ActiveCampaign vs Convertkit

Activecampaign è un generatore di automazione estremamente potente. È drag-and-drop, e si può costruire qualsiasi automazione si può immaginare con esso. È visivo, in modo da poter vedere esattamente ciò che si sta costruendo.
Offre altri modelli di email. Io preferisco usare sempre il modello più semplice  possibile, ma se volete offre molte opzioni di progettazione per i modelli di posta elettronica, in questo ActiveCampaign batte ConvertKit.
offre un’estensione di Gmail.  Con l’estensione di Gmail di ActiveCampaign, è possibile visualizzare tutte le informazioni di quella persona nella sidebar. Sulle piccole imprese e piani aziendali, è possibile aggiornare lo stato di qualsiasi “Offerta” associate a tale contenuto.

Inoltre, avete incluso anche l’SMS marketing (sulle piccole imprese e piani aziendali). Vuoi inviare un codice di sconto a un cliente?  Puoi farlo con l’SMS marketing. ActiveCampaign può inviare messaggi SMS a Stati Uniti/Canada, Gran Bretagna, Spagna, Australia, Germania e Messico.

Punti deboli di ConvertKit

Permettetemi una precisione: i fornitori di servizi di posta elettronica sono come i mariti. Non importa quale fornitore di servizi di posta elettronica si sceglie, ci sarà qualcosa su di loro che non va bene.
Faranno anche fare cose eccentriche che non hanno senso.  Disguidi e problemi nasceranno con qualsiasi tipo di autorisponditore voi scegliate.

Per quanto riguarda KonvertKit i punti deboli sono questi:

Le automazioni di ConvertKit sono molto semplici. È possibile attivare automazioni con diverse azioni principali, ad esempio quando un utente sottoscrive un modulo, completa una sequenza, fa clic su un collegamento o quando viene aggiunto un tag. Ci sono trigger e azioni per coprire la maggior parte delle esigenze, ma imparagonabile con quello di ActiveCampaign.

L’automazione  non ha un editor visivo drag-and-drop come quello  di ActiveCampaign. Anche in questo caso, questo potrebbe essere un bene, impedendo di sprecare tempo a costruire automazioni eccessivamente complesse.
Opzioni di segmentazione limitate. Se si pianificano gli eventi, e si desidera geo-targetizzare le campagne e-mail, non si può fare con ConvertKit .

Punti deboli Activecampaign.

Di tutti i servizi di posta elettronica, ActiveCampaign ha la peggiore esperienza di  e-mail editor.
Un’interfaccia lenta. Questo rende solo la creazione di messaggi di posta elettronica ancora più ingombrante. Ci vuole molto tempo per le pagine da caricare. Ricerca di contatti per creare segmenti è incredibilmente lento. ActiveCampaign ha l’interfaccia più lenta di qualsiasi servizio-di qualsiasi tipo-che io abbia mai usato.

Informazioni ConvertKit vs ActiveCampaign

  • ConvertKit ha “abbonati”. ActiveCampaign ha “contatti”. In realtà sono la stessa cosa. Sono e-mail sulla vostra lista .
  • ConvertKit ha una sola “lista”. ActiveCampaign ha più “liste”. Un contatto può essere su più liste su ActiveCampaign, È possibile inviare una singola e-mail a più elenchi su ActiveCampaign. ConvertKit ha un solo elenco, quindi ogni sottoScrittore conta ancora una volta. Per avere più “liste” su ConvertKit, hai invece segmenti, tag e forme.
  • ConvertKit ha “trasmissioni”. ActiveCampaign ha “campagne”. Questi sono i nomi che usano quando si sta creando una singola e-mail che si invia a un elenco o un segmento su una base di una volta.
  • ConvertKit ha “sequenze”. ActiveCampaign ha “auto-responder”. Queste sono entrambe le sequenze di email che inviano, una dopo l’altra, all’intervallo specificato (ad esempio, “2 giorni dopo l’email precedente”).
    • Le sequenze di ConvertKit possono innescare, e sono innescate da, automazioni. Tuttavia, ConvertKit ha semplici “automazioni”. ActiveCampaign ha complesse “automazioni”. Se si vuole costruire qualcosa di simile a una sequenza ConvertKit in ActiveCampaign-insieme con la capacità di innescare altre sequenze-si deve costruire un’automazione.
    • ConvertKit ha “tag”. ActiveCampaign ha anche “tag”. Questi funzionano lo stessi in ConvertKit e in ActiveCampaign. Aggiunta o rimozione di un tag può innescare

Prezzi

ACTIVECAMPAIGN

CONVERTKIT

A voi la scelta.

 

VUOI PASSARE A CONVERTKIT?

Vuoi passare a Convertkit perchè te ne hanno parlato bene?

 

Ultimamente sento (da vari marketer) che Convertkit è più completo rispetto ad altri autorisponditori e che offre maggiori servizi rispetto a Aweber o Getresponse. Per questo ho deciso di raccogliere informazioni e offrirvi una descrizione su questo software.

Premetto che non l’ho ancora testato quindi le informazioni condivise non provengono dalla mia personale esperienza ma da informazioni raccolte sul web o dal sito stesso di Convertkit.

Troverete in questo articolo una serie di funzionalità che offre questo autorisponditore.

Guarda Demo

 

1- Automazione

In realtà  l’automazione è uno dei servizi che offrono quasi tutti gli autorisponditori più famosi.

La differenza con gli altri è che l’automazione di Convertkit permette di adattarsi ai tuoi iscritti in base a come rispondono ai tuoi contenuti, ed è formata da due parti: “Triggers” e “Actions”.

Insieme le due parti creano le regole dell’automazione: tutti gli eventi che ci sono a sinistra, possono innescare qualsiasi azione listata a destra.

La logica “se questo allora quello” è molto semplice, ma altrettanto efficace per personalizzare i tuoi messaggi email.

Inoltre Convertkit offre anche le automazioni visuali, ovvero, ti permettono di seguire dall’inizio alla fine il percorso dei tuoi iscritti.

2 – I tag

A differenza degli altri autorisponditori Convertkit richiede la creazione di una unica lista e la distinzione degli iscritti attraverso i tag.

Inoltre ti permette di creare messaggi personalizzati per chi è già iscritto nella vostra lista.

Con l’opzione dei “filtri email avanzati” potete anche escludere determinati iscritti da alcune email utilizzando i tag. Quindi puoi distinguere gli iscritti anche in base alle loro azioni.

3- Pop up

Puoi integrare facilmente nel sito i moduli di iscrizione offerti da ConvertKit.

Potete scegliere in che modo devono apparire: appena prima di uscire dal sito, dopo lo scroll di una determinata percentuale di pagina, dopo un periodo di tempo definito o dopo aver cliccato su un link.

4- L’utilizzo dei segmenti

Come ho detto sopra non si creano più liste.

Solitamente i software come Aweber o getresponse  utilizzano le liste degli iscritti per la gestione dell’email marketing, mentre con Convertkit si creano segmenti, non liste. Un segmento è un modo intelligente per raggruppare i tuoi iscritti in base ai loro interessi.

Il segmento è come una cartella che raggruppa i tuoi contatti in varie categorie. I tag servono ad organizzare gli iscritti, i segmenti (assieme a moduli e sequenze) aiutano ad organizzare i tag.

5 – Riinvio delle email non aperte

Anche se non condivido questo metodo, Convertkit vi offre comunque la possibilità di riinviare le email che non sono state aperte in modo veloce e automatico.

6- Prezzi

Il prezzo di Convertkit supera leggermente la media.

Anche in questo caso ci sono varie opzioni in base alle vostre necessità.

0- 1000 iscritti – 29$

1000- 3000 iscritti – 49$

3000-5000 iscritti – 79$

I servizi sono inclusi in tutti i pacchetti.

Conclusione

Convertkit sicuramente è ottimo e una buona alternativa agli altri risponditori. Tuttavia, ritengo sia più adatto a un livello avanzato di marketing. Per chi inizia ritengo sia meglio fare le cose il più semplice possibile. Troppi meccanismi all’inizio non solo non vi servono ma non fanno altro che complicarvi la vita. Sicuramente potrebbe essere valido per chi ha già una lista e ha esperienza nell’email marketing o per chi ha bisogno di segmentare bene i propri iscritti.

Potete provare gratis Convertkit per 14 giorni. 

A presto.

 

COME INIZIARE A CREARE UNA eMAIL-LIST: STEP BY STEP

Come possiamo creare una email list?

 

How to Start an Email List in 2018: Step-By-Step

Ciao a tutti.

Conoscete il detto ” fai come ti dico ma non come faccio”? Ecco, NON FATE COME HO FATTO IO.

Quando ho iniziato a lavorare con le affiliazioni, nonostante avessi letto che NON SI FA, lanciavo le campagne inserendo il link diretto del prodotto da vendere. Mai cosa fu più sbagliata. Grazie a Dio ci ho messo poco per capirlo e adesso sto rigando dritto. Se non volete spendere soldi e tempo, EVITATE, ok?!

Tornando all’argomento di oggi è fondamentale creare una lista. Quella sarà la base del vostro business.  Quindi prendete nota e INIZIATE SUBITO a creare la vostra lista.

Perchè Creare una email-list é Fondamentale?

  •  L’e-mail aiuta a scoprire i problemi principali e i problemi del pubblico, che possono quindi essere utilizzati per creare contenuti e idee di prodotto per alleviare quei dolori e problemi.
  • Le email list sono versatili per indirizzare il nuovo traffico promuovendo nuovi post e riemergendo anche i post precedenti

  • Sequenze di follow-up automatizzate ti permettono di offrire  contenuti aggiuntivi che ti consentono di rimanere in contatto con le persone nel tempo in modo da ottenere tariffe più aperte e più veloci. 

  • Quando crei una mailing list, stai permettendo a un gruppo di persone di riunirsi in un posto dove sanno di trovarti. Hai un’enorme opportunità – anche la responsabilità – di fornire valore. Quando qualcuno dice essenzialmente: “Ehi, mi piaci abbastanza per darti il ​​mio indirizzo email”, devi  offrire a loro tutto il possibile per assicurarti che facciano progressi, che siano informati o che si divertano.

Da Dove Iniziare?

Trova il miglior Autorisponditore.

Ora, potresti pensare: “Perché ho bisogno di un provider per la  posta elettronica? Ho un account Gmail e posso semplicemente inviare e-mail ai miei amici e parenti in questo modo. ” Ecco : non inviare e-mail alla tua lista tramite il servizio di posta elettronica gratuito. Non solo probabilmente violi le leggi sull’attivazione dell’email marketing, ma non avrai nemmeno un modo reale per far crescere la tua mail list.

Quando valuti un fornitore di servizi di posta elettronica, è necessario assicurarsi di poter:

  • Costruisci un database di abbonati
  • Invia e-mail a più persone contemporaneamente
  • Imposta sequenze di follow-up automatiche
  • Inserisci i moduli di iscrizione sul tuo sito web e sulle pagine di destinazione
  • Tagga o segmenta i tuoi utenti

Avere un provider di servizi di posta elettronica (ESP) creato appositamente per aiutarti a gestire e far crescere la tua lista è incredibilmente importante e, a mio parere, GetResponse è Il migliore. Lo uso al momento, ed è particolarmente facile per chi è appena agli inizi. Inoltre, offre  una prova gratuita di 30 giorni se inizi oggi!

Ecco alcuni motivi per cui mi piace:

  • La piattaforma è ben progettata ed estremamente facile da usare
  • Le e-mail sono consegnate in modo affidabile e come previsto
  • Il loro team di assistenza clienti è super disponibile
  • Le sequenze autoresponder sono facili da implementare
  • Viene fornito con potenti funzionalità di tagging e segmentazione
  • È estremamente semplice apportare modifiche e aggiornamenti

Ora, passiamo ai step !

Cominciamo!

Crea contenuti sul tuo sito web

Il miglior modo di aumentare gli iscritti alla mail-list è quello di migliorare la qualità dei contenuti che sono visibili esclusivamente da coloro che si iscrivono. L’utente ti darà il suo indirizzo e-mail in cambio di contenuti validi e gratuiti.

  • Crea una landing page sulla quale puoi far confluire gli utenti e far sì che registrino il loro account. Una volta creato il nuovo account, la landing page dovrebbe mostrare il contenuto promesso. Per far questo potresti aver bisogno di ricorrere ai servizi di un programmatore web.
  • Il contenuto che ha attirato l’utente potrebbe essere un eBook, un video, un tutorial, un template o un download gratuiti.
  • Annuncia l’offerta di questo contenuto gratuito e accattivante sui social media, sul tuo sito web, nelle e-mail mensili, nelle pubblicità cartacee, nelle pubblicità su Google o tramite altri canali.

Utilizza i social media per condividere il contenuto offerto.

Inizia con Facebook, Twitter, Pinterest e/o Instagram. Condividi il contenuto accattivante e porta la gente alla landing page sul tuo sito.

Inserisci un bottone “Iscriviti alla mail-list” nella tua home page e nella firma della tua e-mail.

Il tuo programma di posta elettronica può creare un bottone in codice che permetterà alle persone di inserire la propria e-mail e di iscriversi alla tua mailing list. Se stai inviando contenuti davvero accattivanti, nuove persone vorranno entrare nella tua lista. Offri un valore, che può essere un e-book,una guida o un buono sconto.

Una volta che le persone si sono iscritte innanzitutto mantieni la parola e dai a loro il valore promesso. Imposta una sequenza di email dove:

1- Ti presenti. Racconta chi sei e di cosa ti occupi. Prepara il tuo pubblico ai tuoi contenuti

2- Invia una email informativa del tuo prodotto

3- Invita il pubblico a un video o a un webinar

4- Rinnova l’invito al webinar o al video gratuito

5- Proponi l’acquisto del tuo prodotto

Questa è un’idea, ma potete impostare l’autorisponditore in base alla vostra strategia di Marketing. Per chi lavora con le affiliazioni considerate che spesso il venditore del prodotto che state promuovendo a sua volte procede con una sequenza di email, quindi bombardare da ambe due le parti di email potrebbe essere controproducente.

Invia newsletters

Manda email con contenuti interessanti ai tuoi iscritti, non per forza sempre con l’intento di vendere qualcosa. L’importante e continuare a mantenere i rapporti. Questo aumenterà la percentuale di lettura.

PROVA GET RESPONSE GRATIS

MARKETING ONLINE. COME USARE GETRESPONSE

Come usare Getresponse

 

getresponse

Ciao a tutti,

oggi volevo approfondire un pò quello che viene definito uno strumento INDISPENSABILE per il lavoro nel marketing online e per sviluppare una strategia di vendita. Quindi entriamo un pò nel succo e vediamo come usare al meglio Getresponse e le sue funzionalità. Per chi non sa di cosa parliamo lo invito a leggere l’articolo su “strumenti di vendita”

Innanzitutto le funzionalità di Getresponse sono davvero tantissime, a partire dalla creazione di Opt-in page alla creazione di Work-flow. Inoltre potete provare gratis per 30gg Getresponse e decidere in seguito se abbonarsi con uno dei pacchetti.

Cos’è Getresponse?

GetResponse è una piattaforma di email marketing. Ti consente di creare una preziosa lista di marketing di potenziali clienti, partner e clienti, in modo da poter sviluppare relazioni con loro e creare una base di clienti reattiva e redditizia. Ha un tasso di deliverability del 99,5%, per assicurarsi che i tuoi messaggi raggiungano le caselle di posta in arrivo.

Come sfruttare al meglio Getresponse?

Potete usare Getresponse per creare una Opt-in page per una campagna e collegare l’autorisponditore con una sequenza di email programmate che partono in automatico dopo l’iscrizione di un contatto. In seguito potete creare news letter da mandare a tutti i contatti.

Come creare una campagna?

per creare una campagna segui i seguenti steps:

1- Fare clic sull’icona Contatti nella barra degli strumenti del Dashboard.

Location of Contacts indicated

2- Negli elenchi contatti, fare clic sul pulsante Crea elenco.

Location Create list button indicated

3- Inserisci il nome dell’elenco nel campo fornito. Ricorda che il nome deve essere univoco, non può esistere in nessun account GetResponse. Il nome deve essere compreso tra 3-64 caratteri (solo lettere minuscole a-z, numeri, meno (-) e carattere di sottolineatura (_).

List name entered

4- se vi serve potete fare clic su Copia impostazioni elenco esistente. Questo copierà dettagli come Da indirizzo e-mail, impostazioni di attivazione, e-mail di conferma e lingua.

5- clicka su CREA

COME CREARE UNA CAMPAGNA. 

Come Creare Landing-pages?

Una landing page è una pagina web autonoma che ha: breve testo che promuove un singolo prodotto, servizio o evento di marketing. Può includere informazioni su un lead-magnet, ad es. una guida, un rapporto o un video. Puoi condividerlo con i visitatori del sito in cambio delle loro informazioni di contatto. un modulo di contatto o un pulsante di invito all’azione (CTA) per incoraggiare le persone a sfruttare l’offerta. In effetti, trasformare i visitatori del sito in abbonati è l’obiettivo principale di una landing page. Le landing page sono uno strumento di marketing perfetto perché possono: aumentare il tasso di conversione mantenendo l’attenzione dei visitatori sul modulo, migliorare il tuo ranking SEO con contenuti mirati e pertinenti, costruire il riconoscimento del marchio e la credibilità aziendale.

Nell’editor delle Landing pages GetResponse, puoi scegliere tra oltre 100 modelli personalizzabili. Continuiamo ad aggiungere altri progetti per soddisfare le vostre esigenze di marketing. L’editor trascina e rilascia consente di creare una pagina di destinazione anche se non si dispone di competenze di programmazione. Semplifica l’aggiunta, la modifica e la rimozione di elementi come testo, immagini, pulsanti o video. Offre un modo rapido per aggiungere e incorporare un modulo di iscrizione, quindi non è necessario crearne uno separato. È tutto in un posto per la vostra comodità. Vuoi creare diverse versioni della stessa pagina di destinazione per vedere quali sono le conversioni migliori? Puoi utilizzare la funzione di test A / B per creare fino a 10 varianti di design visualizzate sullo stesso URL. Vuoi ottimizzare la tua pagina di destinazione per i dispositivi mobili? Puoi andare nell’area di lavoro mobile per visualizzare in anteprima e modificare la versione mobile della pagina. Se volete ci sono anche i template dei thankyou page, ma potete anche scegliere di inserire nella thankyou page l’ url di destinazione. 

Come creare l’Autoresponder

Nel menu Dashboard, vai su Email marketing, fai clic su Autorisponditori nel menu in alto. Nella pagina Gestisci autorisponditori, fai clic sul pulsante Crea nuovo. Ora puoi inserire i dettagli per il tuo messaggio di risposta automatica:

1. Inserisci il nome dell’autorisponditore (questo è il nome che vedrai nella pagina degli elenchi di gestione).

2. Assegna l’autorisponditore a un giorno specifico in un ciclo. Ad esempio, i messaggi iniziano il giorno 0 (il giorno in cui il contatto si iscrive) e il giorno 1 è il giorno successivo all’attivazione.

3. Scegli un elenco per l’autorisponditore.

4. Selezionare quando inviare il messaggio:

la stessa ora iscritta invia gli autorisponditori basati sul tempo non appena il contatto viene aggiunto alla tua lista con un ritardo di invio del messaggio con un ritardo specificato, da 1-23 ore. esattamente in un momento specifico. Abilita il viaggio nel tempo se vuoi che venga consegnato all’ora locale dei tuoi iscritti. 5. Scegli i giorni in cui desideri che il messaggio venga pubblicato. 6. Fare clic su Scegli il messaggio per utilizzare un messaggio esistente o Crea un nuovo messaggio. 7. Fare clic su Salva o Salva e pubblica.

se volete iscrivervi e provare gratis Getresponse per 30gg Click QUI

Questi sono solo alcune delle funzionalità base di getresponse, ma ha realmente tantissimi altri funzioni.

Voi che autorisponditore usate?

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