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MAILCHIMP INTERROMPE L’INTEGRAZIONE CON SHOPIFY.

Hai un e-commerce con Shopify e usi Mailchimp? Dovresti sapere che Mailchimp a partire da maggio interrompe l’integrazione con Shopify.

MAILCHIMP INTERROMPE L'INTEGRAZIONE CON SHOPIFY.

Esatto, hai letto bene. Dal 12 maggio non sarà più possibile usare questa integrazione.

Mailchimp interrompe l’integrazione con Shopify. Alternativa?

Io consiglierei fondamentalmente due possibili provider.

1- Aweber

Leggi recensione

MAILCHIMP INTERROMPE L'INTEGRAZIONE CON SHOPIFY.

Con AWeber e Shopify, puoi sviluppare rapidamente le tue attività di dropshipping attraverso una potente combinazione di tecnologie di email marketing e di e-commerce leader del settore.

Come spostarsi da Mailchimp ad AWeber

Passare da un provider a un altro può sembrare complicato ma con Aweber è proprio una passeggiata. In questo articolo ti spiego passo per passo come fare.

Potrai fare il passaggio in TRE semplici passaggi.

  1. Configura il tuo account AWeber.
  2. Sposta i tuoi abbonati ad AWeber.
  3. Personalizza i tuoi contenuti.

Step 1: Configura il tuo account AWeber

Accedi ad Aweber con la versione di prova gratuita e imposta la tua prima mailing list. Bastano pochi clic.

Pensa a una lista come a un modo per raggruppare i tuoi abbonati (o contatti). È possibile creare gruppi più piccoli all’interno di un elenco utilizzando i tag (o le etichette) per creare segmenti di sottoscrizione.

Oppure, invece di usare i tag, puoi creare un elenco separato per ogni gruppo di iscritti. AWeber offre la flessibilità di strutturare l’account a modo tuo.

Puoi anche creare un numero illimitato di web form in qualsiasi elenco.

Double Opt-in

Il doppio opt-in è un’impostazione che richiede che i tuoi iscritti confermino di voler essere presenti nella tua mailing list. Se hai attivato questa impostazione, gli utenti riceveranno automaticamente un’e-mail quando saranno aggiunti alla tua mailing list. Questa email contiene un link o un pulsante che i tuoi iscritti devono cliccare per confermare che vogliono iscriversi alla lista.

Nella maggior parte dei casi, il doppio opt-in è facoltativo. Se i tuoi abbonati Mailchimp sono già iscritti alla tua lista, puoi importarli senza richiederli di fare opt-in di nuovo.

Nelle impostazioni della tua lista, puoi attivare o disattivare il doppio opt-in per i moduli di registrazione e le importazioni.

Step 2: Sposta le tue liste su Aweber

MAILCHIMP INTERROMPE L'INTEGRAZIONE CON SHOPIFY.

Spostare i contatti da Mailchimp su AWeber è semplice. Ecco come fare:

Esporta le tue liste di contatti da Mailchimp.
Puoi scaricare tutti i tuoi contatti da Mailchimp in file CSV o Excel.

Quando si scaricano gli elenchi, è possibile scegliere quali campi personalizzati si desidera includere nel file.

Importa i contatti su Aweber.

Accedi a AWeber, passa con il mouse sopra la voce di menu Subscribers e seleziona Add subscribers.

Scegli “Importa più di 10 abbonati”, carica il tuo file CSV o Excel da Mailchimp e segui le istruzioni sullo schermo per aggiungere i tuoi contatti.

Per una guida più dettagliata, consulta questo articolo qui.

È possibile importare solo un file alla volta. Se hai esportato più elenchi di email in Mailchimp, crea un elenco corrispondente per ciascuno in AWeber creando un nuovo elenco.

Se desideri combinare gli elenchi di Mailchimp in uno, puoi importare ciascun file in un unico elenco ripetendo i passaggi di importazione.

È possibile importare solo un file alla volta. Se hai esportato più elenchi da Mailchimp, crea un elenco corrispondente per ciascuno in AWeber creando una nuova lista.

Se desideri unire gli elenchi di Mailchimp in uno, puoi importare ciascun file in un unico elenco ripetendo i passaggi di importazione.

Step 3: Personalizza i tuoi moduli, e-mail e campagne

Ora i tuoi iscritti sono pronti a ricevere le tue email da AWeber! Ancora qualche passo per finire.

Cambia i tuoi moduli di iscrizione Mailchimp.
Se sul tuo sito web sono presenti moduli che aggiungono nuovi abbonati a Mailchimp, dovrai sostituirli con i moduli AWeber. Ciò garantirà che tutti i nuovi abbonati finiscano nella giusta lista.

Accedi ad AWeber e fai clic su Sign up forms e fai clic su Create a sign up form.

Segui le istruzioni visualizzate per creare e personalizzare il tuo modulo. Una volta che hai finito, prendi un piccolo snippet di codice da aggiungere al tuo sito ovunque tu stia attualmente usando un modulo Mailchimp.

Fatto! Ora sei pronto ad usare Aweber per le campagne e-mail.

Prova subito Aweber 30 giorni gratis

Continua con seconda alternativa a Mailchimp

5 ERRORI PIU’ COMUNI NEL MARKETING ONLINE

Ecco i 10 errori più comuni nel marketing online

5 ERRORI PIU' COMUNI NEL MARKETING ONLINE

Ogni marketer commette degli errori di tanto in tanto, e questi errori spesso costano un sacco di soldi. E’ importante che impariamo dai nostri errori in modo da non ripeterli più, e capire cosa funziona e cosa no.

In questo articolo vi voglio elencare i 10 errori più comuni che i marketer commettono. L’obiettivo è quello di aiutarvi a risparmiare un pò di tempo e soldi.

Errore n. 1 – Usare tutti i canali di traffico

5 ERRORI PIU' COMUNI NEL MARKETING ONLINE

Tanti quando iniziano il marketing online sono convinti di dover utilizzare tutte le fonti di traffico possibili immaginabili. Infatti, creano profili su tutti i social network, canale YouTube, blog e chi ne ha più ne metta. Innanzitutto non tutti questi canali sono adatti a tutti. I canali da usare vengono creati solo dopo aver creato la propria strategia di marketing.

Mantenere tutti questi canali è un vero e proprio lavoro e non farà altro che farvi perdere focus da quello che è il vostro obiettivo principale, far crescere il vostro business.

Io consiglio di iniziare con uno massimo due canali di traffico, diventare esperti in quello e solo dopo iniziare a usarne anche altri.

Io uso il mio blog creato con WordPress, Facebook ads e da quest’anno anche Youtube.

Errore n. 2 – Avere fretta

5 ERRORI PIU' COMUNI NEL MARKETING ONLINE

L’errore che la maggior parte di noi fanno è quello di avere fretta. Vogliamo avere tutto subito, cerchiamo il bottone magico, la mossa che ci rende milionari. Poi, iniziamo … scopriamo che questo non arriva, quanto meno non subito, e cadiamo nello sconforto più totale.

Quello che farà la differenza è proprio la consapevolezza che i risultati richiedono tempo e soprattutto impegno. Uno su mille ce la fa, non perchè sono fortunati o perchè hanno trovato l’ingrediente magico ma hanno saputo lavorare e aspettare pazientemente che i risultati arrivassero. Non hanno abbandonato, non hanno cambiato progetto alla prima difficoltà.

L’ossessione farà la differenza. Non ci sarà alcun ingrediente magico che lo farà.

Errore n. 3 – Troppi tecnicismi

5 ERRORI PIU' COMUNI NEL MARKETING ONLINE

Un altro errore comune nel marketing online è quello di pensare che i troppi tecnicismi porteranno a risultati. In realtà i software e i network usati per la campagne sono solo uno strumento, ma non garantiranno il vostro successo.

Quello che si richia è di perdere giornate e giornate intere nell’usare strumenti complicati o nel creare funnel complessi. In realtà, soprattutto all’inizio dovete mantenere le cose il più semplici possibile.

La perdita di tempo comporta inevitabilmente la perdita di soldi. Ancora una volta, date priorità al vostro business e non al contorno.

Io uso Leadpages per creare le landing e i pop-up, Aweber come autorisponditore e Clickfunnels per creare i funnel ai miei clienti.

Errore n. 4 – Seguire troppi guru

Le persone che seguirete, soprattutto per chi fa marketing online, possono condizionare inevitabilmente il vostro successo. Seguirne tanti possono confondervi le idee e defocalizzarvi dal percorso da seguire.

Scegliete un mentore che abbia risultati nello stesso business che state iniziando, che i suoi risultati siano comprovati e soprattutto che i risultati dei suoi studenti siano ottimi.

Una volta scelto vi consiglio di studiare ogni materiale gratis e non che trovate. Ascoltate i suoi video in continuazione finchè i concetti non diventino vostri.

Errore n. 5 – Lavorare senza obiettivi

5 errori più comuni nel marketing online

Questo è un errore che vi può costare caro non solo nel business online ma in qualsiasi tipo di business.

Scrivete i vostri obiettivi dell’anno ogni giorno. Io scrivo i miei 10 obiettivi dell’anno, e li scrivo tutti i giorni. All’inizio non erano sempre gli stessi, ma man mano che continuavo a scrivere giornalmente questi hanno preso forma e forse solo uno di questi cambia di tanto in tanto.

Vi garantisco che cosi tutto prenderà forma, e più passa il tempo più avrete bene in mente la vostra meta.

Questi sono i 5 errori più comuni. Si possono evitare con impegno e stando attenti.

E voi qualle errore avete comesso durante il vostro percorso? Scrivete nei commenti

Leggi anche i 5 miti da sfattare nell’affiliate marketing

SCOPRI COSA OFFRE CLICKFUNNELS.

cosa offre CLICKFUNNELS

Cosa offre Clickfunnels? Guida completa

cosa offre clickfunnels?

Ciao a tutti,

anche oggi continuiamo con l’approfondimento di Clickfunnels. Oggi voglio spiegare cosa offre.

Recensione personale

Clickfunnels è stata ideata per creare pagine di vendita in modo semplice e veloce in modo che non dobbiate combattere con codici strani per creare una semplice pagina di vendita. Questo strumento ti consente di creare landing pages di vari tipi, come Opt-in pages per raccogliere leads, pagine di vendita, memberships, funnel per l’ecommerce etc.

In qualsiasi business tu sia, se vendi un prodotto online, Clickfunnels è adatto.

Pro & contro

Pro

  • Ha a disposizione pagine precreate
  • Permette di condividere un funnel in modo semplice con altri utenti
  • Facile da usare
  • Editore intuitivo
  • Inserimento carrello incluso
  • Supporto ottimo

Contro

  • Abbastanza costoso
  • Un numero limitato di funnel nel piano base
  • Aggiungere funnel è una procedura un pò lenta
  • Richiede di imparare bene come poterlo usare

Ma cos’è Clickfunnels?

Clickfunnels è un software con template precreate che ti permette di creare pagine di vendita e altri tipi di landing pages all’interno del funnel di vendita attraverso i quali le persone devono passare per portarli ad intraprendere una determinata azione (acquisto, iscrizione etc).

Come funziona Clickfunnels?

Clickfunnels va benissimo se devi creare diversi funnel di vendita.

  • Ti aiuta a creare ottime opt-in pages – Usate per raccogliere dati come e-mails, numeri di telefono etc.
  • Ti consente di creare pagine di vendita per vendere prodotti e servizi e aggiungere più pagine per vendere prodotti un upsell o downsell.
  • Ti consente di creare un sito membership e farlo crescere.
  • Ti consente di usare funnel con webinar.

Prezzi

START UPFULL SUITE
Numero di Funnel20Illimitata
Numero di pagine100Illimitata
Numero di visitatori20,000Illimitata
Numero contattiIllimitata Illimitata
Domini3Illimitata
ActioneticsNoSi
BackpackNoSi
Integrazione Affiliate Program NoSi

Per sapere quanto costa ClickFunnels leggi articolo dedicato

Cosa fa?

La funzione principale di Clickfunnels è quella di aiutarti a creare pagine che ti permettano di aumentare le vendite e le entrate.

Alcune delle funzionalità principali di Clickfunnels

Ottimi template per la creazione dei funnel di vendita

cosa offre CLICKFUNNELS

Se non hai mai creato un funnel in vita tua, non ti preoccupare, Clickfunnels lo ha già fatto per te. Hai una disponibilità di più di 20 templates a tua disposizione. Sono facili da usare e ci vogliono solo un paio di ore per impostare il tutto.

Questo software ti permette di creare:

  • Funnel cattura lead
  • Funnel automatizzati con webinar
  • Funnels per lanciare un prodotto …
  • Funnel di vendita
  • Siti membership
  • E tanto altro ancora…

Creazione pagine in Drag&Drop con più di 50 templates.

cosa offre CLICKFUNNELS

Clickfunnels offre un editor molto semplice. Per modificare le pagine non ti servirà alcun codice da inserire ma lo puoi fare attraverso le impostazioni.

Completamente Integrabile con tutti gli altri strumenti di vendita

cosa offre CLICKFUNNELS

Clickfunnels ha integrato all’interno una serie di strumenti di vendita come webinar registrati, aggiunta di carrello, autorisponditore etc e quindi non dovrai acquistare altro. Qualora ti servisse, potrai integrare tantissimi altri strumenti in modo facile e veloce.

A/B TEST

cosa offre CLICKFUNNELS

Possibilità di splittare in modo veloce le pagine per migliorare le conversioni delle campagne.

Sequenza di e-mails

cosa offre CLICKFUNNELS  Email Marketing Autoresponder

Potete creare sequenze di emails, segmentare gli iscritti alla lista e scegliere le email da inviare alle giuste persone.

Condivisione dei funnel

cosa offre CLICKFUNNELS Share Funnels

Clickfunnels ha una funzione molto importante, ed è quello di condividere un funnel con altri utenti. La cosa più importante è che questo link funge anche da link affiliato, quindi Clickfunnels vi darà una commissione per chiunque si iscriva attraverso questo link.

Le integrazioni di Clickfunnels

Come detto prima Clickfunnels vi consente di integrare una serie di strumenti esterni a questo.

Integrazione Shopify

Usare Clickfunnels integrato a Shopify potrebbe essere non solo un modo per incrementare le tue vendite ma anche per guadagnare di più dal singolo cliente.

Per integrare Clickfunnels al tuo account Shopify segui i seguenti step:

1- nell’account Clickfunnels naviga nella barra delle impostazioni account e clicca su “Integrazioni”

2- Clicca su “Add New Integration”

3- Cerca e seleziona Shopify

4- Inserisci l’URL del tuo store su Shopify e clicca su “Conect integrations”

5- Nella pagina dopo scendi giù e clicca “Install unlisted app.”

Integrazione con Zapier

Con Zapier potrai collegare il tuo account Clickfunnels con oltre 1000 applicazioni ed estendere la flessibilità dei tuoi funnel.

Per integrare il tuo account con Zapier segui questi step:

1- Vai su https://zapier.com/sign-up/ e registrati.

2- Clicca su “Connected Accounts” in Zapier (assicurati di essere collegato al tuo account ClickFunnels). Scrivi “ClickFunnels” nella barra di ricerca e clicca su per selezionarlo.

Integrazione con WordPress

Puoi integrare il tuo blog WordPress con Clickfunnels attraverso il plugin.

Puoi scaricare il plugin ClickFunnels WordPress qui.

Integrazione pagamenti

ClickFunnels supporta una varietà di connessioni API con “Payment Gateways”. Questo significa che puoi integrare l’opzione di pagamento direttamente da Clickfunnels.

I più importanti sono:

PayPal

L’integrazione a PayPal è molto facile ed è semplicissimo usare questo tipo di pagamento in pochi step.

Ecco un video esplicativo su come fare

Stripe

Con ClickFunnels puoi accettare pagamenti con carta di credito attraverso Stripe.

Integrare Stripe all’account Clickfunnels è molto semplice. Anche in questo caso vi propongo questo video esplicativo.

Come contattare il servizio clienti.

Il supporto ClickFunnels è attivo da lunedi a venerdi dalle 9:00 alle 17:00.

Per contattare il servizio clienti di Clickfunnels segui i seguenti step:

  1. Vai su questa pagina ClickFunnels.
  2. Clicca sull’icona Get Help in fondo alla pagina sulla destra.
  3. Inserisci la domanda completa e clicca su Continue.
  4. Controlla le risposte a domande frequenti per vedere se cè la soluzione che cercavi.
  5. Clicca su I Still Need Help se hai ancora bisogno oppure Solved se hai risolto.
  6. Seleziona l’opzione appropriata dal menu e invia il ticket.
Cosa offre Clickfunnels .ClickFunnels Support

Continua….

cosa offre clickfunnels

7 ERRORI DA EVITARE NEL MARKETING ONLINE

Ecco i 7 errori che devi assolutamente evitare nel Marketing Online.

Sei un esperto di marketing e hai bisogno di imparare nuove tattiche per arrivare al livello successivo o un neo marketer?
Forse hai avuto qualche successo con una manciata di vendite o ancora attendi la tua prima vendita. In ogni caso, continua a leggere questi gravi errori nel marketing.
 
Potresti essere un marketer dedicato e desideroso di essere uno dei migliori, ma manca qualcosa e non riesci a capire cosa sia ancora. In questo rapporto, leggerai i 7 errori mortali che gli internet marketer fanno e come risolverli velocemente. Non c’è bisogno di soffermarsi sugli errori delle passate campagne di marketing. Trova il tuo errore, mettilo a posto e vai avanti.

7 ERRORI DA EVITARE NEL MARKETING ONLINE

ERRORE N.1 – SINDROME DELLE “OFFERTE LUCCICANTI”

Ogni giorno ti bombardando con e-mail e offerte che ti svelano la tecnica più recente e più grande su come convertire lead in vendite, aumentare le conversioni, impostare blog, indirizzare più visitatori al tuo sito web, ecc. Ne acquisti uno che sembra accattivante e fai l’intero corso dall’inizio alla fine. Segui il corso passo per passo. Passano le settimane e solo una manciata di contatti arriva e nessuna vendita. Dove sono i lead che dovevano arrivare e i profitti che dovevi fare? Dal momento che non hai ottenuto i risultati che speri, etichetti il ​​prodotto come “fallito” e passerai alla prossima offerta brillante.

Ecco i 7 errori che devi assolutamente evitare nel Marketing Online.

SOLUZIONE

In media, possono essere necessari dai sessanta ai novanta giorni per vedere se un’offerta o una tipologia di traffico si convertono in vendite. Continua a coinvolgere il tuo pubblico e crea la tua mailing list. Una volta costruita una relazione con i tuoi lettori, loro si fideranno di te e alla fine acquisteranno i tuoi prodotti.

ERRORE N. 2 – FOCALIZZARSI IN FONTI DI TRAFFICO MULTIPLE

Solo ads, banner pubblicitari, pubblicità su Facebook e pay per click sono solo alcuni dei modi per fare pubblicità su Internet. Non solo la pubblicità su più piattaforme può essere fonte di confusione per un principiante di Internet, ma può anche essere la causa del fallimento.

SOLUZIONE

Scegli una fonte di traffico e impara a controllarla prima di passare alla successiva. Dopo aver generato una quantità significativa di lead e iniziare a fare vendite consistenti, padroneggia un’altra fonte di traffico.

7 ERRORI DA EVITARE NEL MARKETING ONLINE

Leggi anche quali sono le fonti di traffico

ERRORE N.3 – EMAIL INCOERENTI

All’inizio quando inizi a ricevere nuovi abbonati, invii email ogni giorno o ogni due giorni. Passa qualche settimana, ti diverti con altre cose e inizi a mandare un’email due volte a settimana. Dopo circa un mese, sei fortunato se invii un’email due volte al mese. Suona familiare?

SOLUZIONE

Devi essere coerente con le tue e-mail. Nella migliore delle ipotesi, manda un email ogni due giorni o ogni giorno, se possibile. Le persone scelgono di iscriversi alla tua lista perché credono nel tuo messaggio e nelle tue soluzioni. Se ai tuoi iscritti non viene ricordato chi sei e cosa fai, presto perderanno interesse e cercheranno aiuto altrove.

ERRORE N.4 – LE TENTAZIONI DEL WEB

Quando si inizia la propria attività su Internet, si inizia con le migliori intenzioni. Dedica almeno un’ora alla ricerca di nuovi contenuti per le tue e-mail o per cercare nuove fonti di traffico. Invece che perdere tempo nei social, dedica il tempo al tuo business e riduci il più possibile lo spreco di tempo a cose futili.

SOLUZIONE

Proteggi il tuo tempo. Spetta a TE rimanere concentrato. Come internet marketer, devi stabilire degli obiettivi, concentrarti sul tuo lavoro e non essere distratto da fattori esterni o il tuo business potrebbe crollare.

ERRORE N.5 – NON CONOSCERE IL PROPRIO TARGET

Se la tua lista non cresce a un ritmo costante e non hai ancora effettuato vendite, forse stai facendo marketing al pubblico sbagliato o la tua offerta non risolve il loro problema. Se vendi piante o attrezzi da giardino, non vuoi fare pubblicità su siti web che promuovono videogiochi o viaggi.

SOLUZIONE

Per scoprire quali sono i problemi dei tuoi lettori, fai un sondaggio sui primi tre problemi. Da lì, crea un’offerta intorno alle soluzioni.

ERRORE N. 6 – TEST, QUALE TEST?

Non perdete tempo all’inizio a fare test su elementi che non hanno prodotto alcuna vendita. I test sono assolutamente importanti, ma vanno fatti con un criterio, in base alle vendite effettuate.

SOLUZIONE

Esistono siti e software speciali che puoi usare per monitorare i tuoi annunci e quindi monitorare le vendite, le tariffe di attivazione, ecc. Ricerca online “link tracking vendors” . Una volta che sai quali annunci hanno successo, continua a utilizzarli e modifica quelli che non convertono. Posso consigliare Clickmagic

ERRORE N. 7 – NON SEI UN VENDITORE, SEI UN MARKETER

Hai scritto un articolo sul tuo blog, o hai preparato un e-book gratuito su come aumentare le vendite con un webinar. I tuoi lettori ne sono affascinati e vogliono saperne di più. Non inserisci mai un link o hai una landing page nei tuoi post pubblicizzando un prodotto perché non vuoi sembrare un “venditore”. Sei un marketer, non un venditore.

SOLUZIONE

I marketer migliori sono anche bravi venditori. Se mostri alle persone che hai una soluzione al loro problema, avrai i clienti pronti per l’acquisto. Includi sempre un link nel tuo post del blog, o e-mail portandoli a una pagina di vendita in cui possono inserire le loro informazioni e scaricare un e-book o acquistare un mini corso.

Una volta ottenuti i primi risultati potrai scalare il tuo business senza problemi.

4 MODI IN CUI SFRUTTARE IL WEB PER LA TUA ATTIVITA’ LOCALE.

4 modi per sfruttare il web per la tua attività locale

Hai un’attività locale e vorresti sfruttare il Web per attirare più clienti?

Bene, questo articolo è dedicato proprio a te.

Negli ultimi anni, tra la nascita dei tantissimi centri commerciali e gli e-commerce, le attività locali fanno sempre più fatica ad avere nuovi clienti e soprattutto a mantenere quelli esistenti.

Creare una presenza sul web è diventato ormai fondamentale, a prescindere dal tipo di attività che stai gestendo. Il tipo di presenza online e la giusta strategia da attuare dipende dai prodotti che vendi e dalla tipologia dell’attività.

Ci sono 5 modi che puoi e devi assolutamente sfruttare per iniziare ad avere una presenza anche nel web e sfruttare questo per trovare nuovi clienti e aumentare il tuo fatturato.

Iniziamo!

1- Sfrutta Google

Crea un profilo su Google my Business, la registrazione è gratuita e la tua attività viene visualizzata tra i risultati di Google ogni qualvolta che un utente ricerca la tua attività o attività simili alla tua. Gli utenti possono rilasciare recensioni alle quali potete rispondere.

Un altro modo in cui potete sfruttare Google è attraverso Google Ads, questo è un servizio a pagamento. Ogni volta che un utente ricerca un servizio o un prodotto che richiama le parole chiave che usi per il tuo annuncio, la tua attività verrà visualizzata tra le ricerche. Pagherai solo per i click ricevuti.

4 modi per sfruttare il web per la tua attività locale

2- Sfrutta i social network.

I social network sono un mezzo potentissimo per creare una presenza sul web e soprattutto per acquisire nuovi clienti. Qundi:

  • Crea la tua pagina Facebook. Ogni attività locale deve avere la sua pagina Facebook.

Se non sei su Facebook, non esisti

  • Crea il tuo profilo Instagram. Questo non va bene per tutte le attività, a differenza di Facebook, ma per alcuni tipi di attività è un ottimo strumento. Consiglio Instagram soprattutto per : Negozi di abbigliamento, accessori, pelletteria ma anche per attività come parrucchieri, centri estetici etc. Potete sfruttare Instagram per pubblicizzare i vostri prodotti o le vostre promozioni.
  • Crea il tuo profilo LinkedIn. Questo è più indicato per i professionisti. Commercialisti, Consulenti del lavoro ma anche per Studi tecnici, Geometri o Dentisti.

Puoi sfruttare questi social network anche attraverso la pubblicità a pagamento. Soprattutto Facebook e Instagram possono fare la differenza per la vostra attività locale.

3- Sfrutta le Automazioni

Mantieni i tuoi clienti utilizzando l’autorisponditore. E’ incredibile ma ancora tantissime aziende non solo inviano le email uno per volta ma nemmeno utilizzano questo potentissimo strumento. Raccogli il contatto dei tuoi clienti e ogni qualvolta che hai prodotti nuovi, o offerte da proporre invia loro una e-mail. Potresti rimanere meravigliato dei risultati.

Come Autorisponditore puoi utilizzare Aweber o Getresponse. Sono entrambi facili da usare e poco costosi.

Clicca Qui –>> per Provare Gratis AWEBER per 30 giorni

Clicca Qui –> per Provare Gratis GETRESPONSE per 30 giorni

4- Crea un sito internet o una Landing Page.

4 modi per sfruttare il web per la tua attività locale

Sicuramente è il passo più impegnativo e forse anche quello più costoso. In quanto per farlo ti servirà un consulente esterno. Ma ne vale la pena.

Puoi sempre creare il tuo sito da solo sfruttando WordPress ma affidare questo lavoro a qualcuno con più esperienza sarà più profittevole e meno impegnativo.

Per alcune tipologie di attività come Agenzie immobiliari, Negozi di abbigliamento, Studi di Avvocati potrebbe essere un’ottima soluzione creare un blog all’interno del proprio sito e utilizzare così il traffico organico attraverso Seo.

Se avere un sito per te è troppo costoso o impegnativo puoi usare i software come Leadpages o Clickfunnels, per creare delle Pagine dove puoi creare un’offerta e fare Lead generation attraverso la pubblicità a pagamento.

Non sai come sfruttare questi consigli a causa del poco tempo o della mancanza di esperienza con Internet? Vuoi Qualcuno che faccia tutto questo per te?

Richiedi una consulenza gratuita.

COME CREARE UN WEBINAR.(senza spendere un occhio della testa)

Come creare un webinar (senza spendere un'occhio della testa)

Senti sempre parlare di come un webinar può diventare profittevole ma non sapresti nemmeno dove iniziare?

Questo articolo è proprio per te.

Continui a vedere tutti quei marketer che offrono i loro webinar di successo e vorresti crearne uno per il tuo prodotto? Sì, scommetto che ti è passato per la testa di farlo anche tu.

Giusto direi.

Ma preparare un webinar da solo è troppo impegnativo ed estremamente costoso.

Ma lasciami dire una cosa, ti sembrerà strano ma non è impossibile e nemmeno così difficile come credi.

E’ acessibile. È facile. Puoi farlo.

Perché i marketer amano i webinar?

Creare un webinar ha tantissimi vantaggi:

  • Trasformi le tue idee in eventi.
  • Crei un legame con i tuoi prospect. Non solo possono vederti, ma possono anche interagire con te.
  • Diventi un autorità.
  • Aumenti il ​​traffico delle tue pagine. Gli eventi online, come i webinar, sono come i magneti. Attirano il traffico e generano nuovi abbonamenti.
  • Sono potentissimi per vendere prodotti ad alto prezzo.

Perché non tutti riescono ad usare gli webinar?

Gestire un webinar può essere scoraggiante.

I problemi succedono ma la maggior parte dei problemi è evitabile. Il limite più grande di tutti è andare davanti alla videocamera. Per farlo la cosa fondamentale è iniziare. Inizia con video prova e una volta che hai preso confidenza con la videocamera vedrai che creare il tuo webinar sarà più facile.

Un altro limite è l’utilizzo degli strumenti necessari. Non tutti riescono ad essere pratici con l’utilizzo degli strumenti. Anche in questo caso ti consiglio di buttarti. L’inizio è la parte più difficile ma inevitabile.

In conclusione: devi allenarti prima di andare in diretta.

Come preparare un webinar

Con Google Hangout in diretta, è possibile preparare webinar gratuitamente. E puoi ospitare un numero illimitato di partecipanti!

Può essere un po ‘complicato all’inizio ma cercherò di aiutarti con questo articolo.

(Quando è il momento di ridimensionare i tuoi webinar, puoi acquistare un buon software di webinar che si integra con Google Hangouts on Air, come WebinarJam o Easy Webinar Plugin. Offrono funzioni aggiuntive, come l’integrazione con autorisponditori , con l’opzione di più di un presentatore, utilizzando pagine di registrazione ad alta conversione e così via. Queste soluzioni hanno un costo di almeno $297.

Ecco come avviare un webinar con Google Hangout.

Hangouts on air si integra con YouTube e il tuo webinar verrà trasmesso in streaming sul tuo account YouTube.

Per eseguire Google Hangout in diretta (HOA), devi connettere il tuo account Gmail con Google Plus e YouTube.

Ti consiglio di creare anche un secondo account Gmail. Puoi utilizzare questo account per testare i tuoi webinar di HOA.

Segui i seguenti passaggi di configurazione sia per il tuo account Gmail principale che per il tuo account di prova. Devi …

  • Apri un account Google+.
  • Avvia un canale YouTube.
  • Collega Google+ con YouTube.
  • Scarica e installa il plug-in di Hangouts per il tuo browser.

Suggerimento: per eseguire webinar che durano più di quindici minuti, è necessario aumentare il limite di tempo su YouTube verificando il proprio account.

Fatto!

Ora è il momento di prendere confidenza con la preparazione di un webinar. E c’è solo un modo per essere sicuri: pratica!

Come assicurarsi che il tuo primo webinar funzioni senza intoppi

La cosa più importante è esercitarsi. Per farlo puoi eseguire questi 4 esercizi.

1- Prendi confidenza con Google Hangouts

Sono molto simili agli Hangout on Air ma non sono trasmessi in streaming in tempo reale, quindi puoi mantenerli privati.

Puoi esercitarti da solo o invitare un piccolo gruppo di amici a unirsi a te.

Ecco come avviare un Hangout.

Vai alla tua home page di Google+, spostando il cursore sul menu Home in alto a sinistra per visualizzare le opzioni a discesa. Fai clic su Hangouts.

Google Hangouts

Nella pagina successiva, fai clic sul pulsante Visita hangouts.google.com.

Visit Google Hangouts

Da lì, esercitati utilizzando i vari strumenti, app e icone. Potresti anche provare a creare alcune diapositive di base utilizzando PowerPoint o l’app SlideShare su Google Drive.

2- Scopri come impostare un evento su Google+

Suggerimento: usa il tuo account Gmail di prova per esercitarti nella configurazione degli eventi.

Innanzitutto, fai clic su Eventi nello stesso menu a discesa della barra laterale come in precedenza oppure fai clic su Evento nella barra di condivisione.

How to set up an event on Google+

3- Fai pratica con un Hangouts on Air

Puoi avviare un Hangouts on Air dalla tua home page di Google+ o dal tuo account YouTube.

Trovo più facile iniziare da YouTube.

Innanzitutto, fai clic sul pulsante Carica.

Start a Hangout Air from YouTube

Da lì, vedrai un’opzione per l’avvio di un Hangout in diretta.

Broadcast HOA

4- Metti tutto insieme e crea il primo webinar

Ora integrerai ciò che hai praticato finora.

Usa i seguenti passi:

  • Crea un evento su Google+.
  • Invia un invito a te stesso al tuo secondo account di posta elettronica.
  • Pianifica l’evento con 30 minuti di anticipo.
  • Avvia l’Hangout in diretta andando al tuo account YouTube.
  • Offri all’Hangout in diretta lo stesso nome dell’evento che hai creato.

Una volta impostato il tuo HOA, dovrai inserire il codice di incorporamento per la pagina del tuo blog e il link per la tua pagina Google+.

Puoi trovare l’icona Collegamenti nell’angolo in basso a destra del tuo HOA.

Grab the Google HOA embed code

Quando incorpori il codice YouTube nell’editor di testo della tua pagina del blog, ti suggerisco di cambiare la dimensione in “640” di larghezza e “360” di altezza per ingrandire il video.

Il link della Pagina YouTube deve essere inserito nella sezione Eventi su Google+.

Fai clic sul tuo evento e seleziona Modifica evento. Dal pulsante Opzioni evento, seleziona Avanzate, quindi Mostra altre opzioni per visualizzare il campo di inserimento di YouTube.

Embed the YouTube HOA link.

Una volta incorporato il codice in una bozza di pagina del tuo blog e inserito il link nella pagina Evento di Google+, il tuo webinar è pronto per essere trasmesso.

Fai clic sul pulsante verde Avvia trasmissione sul tuo HOA per rendere attivo il tuo webinar.

Puoi scaricare un rapporto essenziale su come risolvere i webinar utilizzando Hangout in diretta. Prendilo qui (è gratis).

Ora che hai imparato il lato tecnico dei webinar, diventa creativo e dai forma ai tuoi contenuti.

Ricordati. L’obiettivo è creare un pubblico in target e vendere i propri prodotti.

In bocca al lupo e buon lavoro.

POSSO CREARE UN FUNNEL CON LEADPAGES?

POSSO CREARE UN FUNNEL CON LEAD PAGES- FUNNEL DI VENDITA

Ma si può creare un funnel con Leadpages?

Una domanda che sento spesso è proprio questa “si può creare un funnel con Leadpages“?

Cè questa convinzione che per creare un funnel di vendita sia indispensabile avere un abbonamento con Clickfunnels. In realtà, per quanto questo software sia necessario e molto facile da usare non è necessariamente l’unico che possiamo utilizzare per creare.

Intanto, va precisato che il funnel di vendita non è semplicemente le pagine che voi create e dove fatte atterrare i prospect ma bensì l’intero processo attraverso cui un prospect viene filtrato fin quando non diventa un cliente.

Leggi di più sul funnel di vendita.

Quindi possiamo creare le pagine che faranno parte del nostro funnel anche utilizzando LeadPages. La differenza tra questo e il tanto rinomato Clickfunnels (che per carità è ottimo se ve lo potete permettere) è semplicemente che quest’ultimo offre dei funnel preimpostati in base al vostro obiettivo.

Con Leadpages dobbiamo invece pensare e creare noi quante pagine vogliamo creare, quali template è meglio utilizzare e quanti passaggi vogliamo avere nel funnel.

Come fare?

logo leadpages

Per utilizzare Leadpages dobbiamo creare le pagine una ad una e in seguito collegarle tra di loro in base alla strategia di marketing.

Io faccio in questo modo:

prima creo i passaggi su un foglio di carta, quindi preparo la strategia con carta e penna e solo dopo, una volta che ho chiaro che tipo di pagine devo creare inizio la loro preparazione.

Sotto trovate il video tutorial su come creare le pagine.

CREA IL TUO FUNNEL CON LEADPAGES ORA.

AFFILIAZIONI. COME GUADAGNARE CON UN BLOG.

Come guadagnare con un blog con prodotti in affiliazione.

Ciao a tutti e a tutte.

Queste calde giornate di settembre sono piene di progetti e obiettivi nuovi.

Ma, torniamo all’argomento di oggi. Come guadagnare con un blog se stiamo facendo affiliazione?

Guadagnare con un blog non è facile come può sembrare ma è assolutamente possibile.

Per chi inizia adesso il suo blog consiglio tutta la calma di questo mondo perchè il guadagno attraverso il blog è un processo lungo e lento. Quindi calma e sangue freddo.

Come ho detto in precedenza (leggi articolo) il blog deve essere parte di un processo di marketing studiato (almeno che non sia un passatempo ma se cosi fosse non è l’articolo che fa per te). Per sfruttare al meglio questo processo ti ricordo che puoi scaricare gratis il primo capitolo di “Affiliazioni,ecco dove iniziare“, questo vi aiuterà a individuare e usare da subito i strumenti principali del marketing.

Se vuoi sapere come creare un blog Leggi l’articolo.

GUADAGNARE CON UN BLOG. COME SCELGO GLI ARTICOLI?

Uno dei problemi principali una volta creato il blog è quello di scegliere che articoli scrivere, come scriverli e gli argomenti da trattare. Questo sarà fondamentale per l’andamento del tuo blog.

Molti pensano che il blog debba essere collegato alle proprie passioni. Non è proprio cosi. Bisogna innanzitutto capire se una passione è monetizzabile. Quindi vi consiglio, se avete una passione particolare, di fare una indagine di mercato prima di usare questa vostra passione per guadagnare.

Una volta accertati che potete farne anche un guadagno potrete usare la vostra passione e conoscenza e trasformarla in guadagno.

Come fare precisamente?

Supponiamo che la vostra passione sia “caccia e pesca”.

Aprirete con WordPress o con qualsiasi altro CMS il sito e creerete il blog con un nome possibilmente rimandabile a quello che trattate. In questo caso caccia e pesca.

Inizierete quindi a trattare argomenti inerenti a questa materia. Creerete degli articoli che risolvano un problema o che migliorino la vita a chi come te ha questa passione.

Ma fino a qui, hai lavorato gratuitamente.

Quello che devi assolutamente fare è trovare venditori o e-commerce che vendono articoli inerenti, diventare affiliato e attraverso recensioni o semplicemente consigliando ai tuoi lettori questi prodotti (che puoi trovare anche su amazon e venderli da affiliato amazon) con il link da affiliato.

Il processo, una volta capito il meccanismo, è semplice ma richiede una attenta pianificazione di online marketing per avere i risultati voluti.

Se invece non hai una passione monetizzabile o, semplicemente non hai alcuna passione particolare, quello che dovrai fare è trovare una Nicchia profittevole e studiarla abbastanza da poterla trattare in tutti gli articoli che scrivi.

Dopo aver scelto la nicchia, e quindi l’argomento da trattare sul tuo blog, il passo successivo è capire come guadagnare con un blog.

COME GUADAGNARE CON UN BLOG? CHI PAGA?

Potrai scegliere di guadagnare attraverso i network di affiliazione usando banner o link dei prodotti inserendo il link da affiliato.

Scegliere di guadagnare con un blog di affiliazione, significa essenzialmente saper vendere un prodotto non tuo.

Dovrai saper convincere il tuo lettore. Dovrai descrivere non tanto il prodotto, quanto la soluzione che il prodotto fornisce ai problemi dei tuoi lettori.

Se scegli di guadagnare con le affiliazioni, dovrai rivolgerti ai network di affiliazione, che ti forniranno dei link affiliato. Devi essere attento a scegliere prodotti in nicchia con il tuo blog. Va da sè che se il tuo blog parla di Tecnologia, i prodotti che devi promuovere da affiliato non possono essere inerenti alla bellezza.

Ad esempio, potete trovare tanti prodotti dal Network Worldfilia, che attualmente non accetta iscritti se non su invito.

Ovviamente io posso invitarti, quindi se vuoi provare le offerta di Worldfilia potrai farlo iscrivendoti da qui.

Iscrivendoti a Worldfilia, avrai accesso ad una grandissima varietà di offerte che saranno pagate CPA (Cost Per Action).

BANNER E CPC

Per guadagnare con piattaforme di banner a CPC (ovvero concessionarie che ti pagheranno a Costo per Click, famosissima ad esempio Adsense), dovrai registrarti su queste piattaforme, che ti daranno un codice (molto spesso Javascript).

Inserendo questo codice sul tuo blog, i visitatori visualizzeranno banner contestuali, cliccando i quali ti faranno percepire una commissione.

Ciò indipendentemente da un eventuale acquisto.

Lo svantaggio? se hai poco traffico, guadagnerai davvero poco, in quanto i click sui banner saranno pochi, e di conseguenza poco sarà il tuo guadagno.

Puoi usare sia il primo che il secondo metodo (meglio se non contemporaneamente)

Quello che consiglio è di iniziare (appena aperto il blog) con i portali di affiliazione in quanto non necessitano tantissimo traffico, ma bensì tanto traffico qualificato.

SERVE TRAFFICO

Siamo arrivati all’ultimo punto di questo articolo.

Il traffico per un Blog è FONDAMENTALE.

Possiamo fare una prima distinzione. Hai a disposizione essenzialmente due tipologie di traffico:

  • Traffico Gratuito
  • Traffico a Pagamento

Appartiene al primo gruppo, per esempio, il traffico che deriva dalla SEO (Search Engine Optimization). In buona sostanza dovrai ottimizzare i tuoi contenuti con tecniche di ottimizzazione onpage ed offpage, per posizionarti su Google.

Per migliorare il traffico sul Blog vi consiglio SeoZoom che è un ottimo strumento per trovare Keyword e tenere sotto controllo l’andamento del vostro blog.

Tra le fonti di traffico a pagamento invece, considera AdwordsFacebook ads (qui trovi la mia guida Facebook Ads) e traffico Native (ad esempio Outbrain, Taboola, Ligatus).

CONCLUSIONE

Si può guadagnare con il blog? Si

Quanto? – dipende

Quando? – dipende

dovete impegnarvi, dedicarvi e fare tutto con una strategia ben studiata.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici 😉

a presto, Ortenza.

COME CREARE UNA SEQUENZA DI FOLLOW UP CON AWEBER

come creare una sequenza di follow up

Cos’è una sequenza di followup?

Una sequenza di follow up è una sequenza di email programmate ad essere inviate dal momento dell’iscrizione di un utente alla vostra lista per un numero programmato di emails. La sequenza di follow up può essere di 10,12 o 100 giorni. Questo sta a voi e alla vostra strategia di marketing.

Quale autorisponditore scegliere

Il mio consiglio è quello di scegliere un’autorisponditore semplice da usare, che abbia le funzioni base e quelle più importanti e che non costi troppo ma sconsiglio assolutamente quelli gratuiti. L’obiettivo più importante del vostro autorisponditore sarà quello di fare arrivare le vostre email al destinatario, ovvero quello di arrivare nell’email principale anzichè nella casella spam. Per questo dovete stare attenti a quale software scegliete.

Tanti sono convinti che più è complicato un software, migliori saranno i risultati. Vi sbagliate grosso. Soprattutto all’inizio, un autorisponditore complicato non farà altro che complicare il lavoro , farvi perdere un sacco di tempo e defocalizzarvi da quello che è la cosa più importante, il vostro business.

Personalmente uso Aweber ma devo ammettere di essermi trovata bene anche con Getresponse.

Se vuoi saperne di più su quale autorisponditore scegliere leggi questo articolo.

In questo tutorial uso Aweber. Ma in realtà potete sceglierne altri se vi trovate meglio.

Vi ricordo che potete scaricare gratis il mio e-book “Marketing Tools” che vi spiega passo passo come integrare Aweber con Leadpages e Clickfunnels.

Una sequenza di follow up deve educare i lettori e infine deve vendere. Educare il pubblico ai vostri prodotti è fondamentale per raggiungere l’obiettivo finale, convertire un lead in acquirente e in acquirente ripetuto. Per questo è importante mantenere uno stile che sia caratterizzante e che individui il vostro brand e la vostra tipologia di comunicazione.

Come creare email che vendono? Leggi articolo

Segui il tutorial .

COME CREARE UN OPT-IN PAGE CON LEAD PAGES. TUTORIAL

come creare un opt-in page con leadpages , esempio di opt.-in page

Questo articolo è un tutorial su come creare un Opt-in page con i template Drag & Drop di Leadpages. E’ un tutorial che vi spiega esclusivamente la parte tecnica e non si sofferma alla parte creativa della creazione di una pagina.

Spesso si perde tanto tempo a creare una semplice pagina di opt-in o semplicemente a integrare un strumento all’altro. E la parte buffa è che tutto questo impegno e tempo dedicato non comporterà un immediato guadagno. Questo è solo la parte tecnica che però non può mancare in una strategia di marketing.

A cosa serve?

Il mio contributo con questo blog e i suoi contenuti è dedicato soprattutto a chi inizia da zero e ha difficoltà proprio nelle cose più elementari ma che sono l’ ABC del marketing online e quindi non si può fare a meno. Questi passaggi, elementari per chi queste cose le fa ormai da tempo, sono quello che fa perdere più tempo in assoluto a chi inizia da zero, come ho iniziato io un anno fa.

Cos’ è un Opt-in page? Leggi articolo.

come creare un opt-in page con leadpages, templates lead page

A chi serve?

Questo tutorial è dedicato a chi usa Leadpages ma in realtà potete creare un’ Opt-in page con Clickfunnels e con altri software. Vi svelo un segreto, se imparate a usare bene almeno uno di questi strumenti, anche se cambiate o dovete per necessità usarne altri non avrete le stesse difficoltà riscontrate all’inizio. Se superate la prima fase della creazione di un business online sarà tutto più semplice.

Su come creare un opt-in page ne ho parlato anche nel mio e-book gratuito Marketing tools, che potete scaricare in qualsiasi momento.

Vi consiglio di usare questi tutorial per creare le prime pagine e per fare un pò di pratica, in realtà la parte tecnica in seguito diventerà un gioco da ragazzi.

Vi invito allora a guardare il video e commentate se avete domande.

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