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Archive November 2018

MARKETING PER CONSULENTI E LIBERI PROFESSIONISTI.

Sei un consulente e vuoi trovare clienti attraverso il Marketing Online?

Oggi voglio scrivere proprio di te, ovvero di quella categoria che sono i Consulenti e i liberi professionisti in generale.

Non tutti sanno che il Marketing Online non è utile solo per fare affiliazioni o per vendere info prodotti, ma bensì anche per quelli che vendono il loro “know how”, e il loro servizio o prestazione. Anzi, questi hanno un grossa possibilità di ottenere ottimi risultati attraverso l’online marketing se solo studiano e attuano la strategia giusta.

1-Marketing per Consulenti – Come differenziarsi

Il marketing per consulenti richiede una strategia leggermente diversa da quella usata per i prodotti in affiliazione o i prodotti fisici anche se non di tanto. La cosa fondamentale nel marketing per consulenti e quella che farà subito la differenza è differenziarsi (scusate il gioco di parole). Cosa significa?

Differenziarsi significa non essere per tutti ma soprattutto non essere come tutti. Significa concentrarsi in una nicchia, in un determinato target di persone alle quali “risolvere” un problema specifico. Significa specializzarsi in un unico “problema” ed essere gli unici che offrono la “soluzione”.

Ma come possiamo, invece, non fare quello che fanno tutti?

Per rispondere a questa domanda basta pensare alla risposta di un’altra domanda: Come trovano attualmente i clienti i consulenti e liberi professionisti? Qualsiasi sia la risposta, per non fare quello che fanno tutti dovete semplicemente fare altro.

Attualmente, il 90% di loro trovano clienti attraverso il passaparola. Cosa potete fare voi per non essere un “consulente tipico”? Basta usare i canali che internet ci offre, anche in modo gratuito, come Facebook, youtube,blog per farvi conoscere. Sarete in pochissimi a farlo e cosi non solo potete differenziarvi dalla concorrenza ma potete addirittura creare un brand ed essere un punto di riferimento nel vostro settore.

2-Marketing per Consulenti – Il Mindset

Un altro punto molto importante da capire, che è comunque collegato al punto di sopra, è il mindset, la mentalità. Tendenzialmente tutti i consulenti e liberi professionisti si fanno pagare a ore, e a basso prezzo. Differenziandosi, potrete non solo aumentare i vostri prezzi ma potete finalmente smetterla di essere pagati a ore e iniziare a fatturare per il valore che offrite. Cosi possiamo passare al terzo punto.

3- Marketing per consulenti Online

Chi non inizia a capire che internet va inserito nella propria strategia di marketing è destinato a morire.

Come potete pensare di vincere contro chi lavora con il passaparola e incrementa a questa il marketing online. Con internet potete raggiungere chiunque. Potete iniziare a fare le vostre consulenze non solo fisicamente ma anche in modi diversi come via skype o telefono e farvi pagare. La potenzialità di questo canale è immensa, ma ha (giustamente) un costo e richiede (giustamente) competenza. Ma, se fatte vostri i primi due concetti avrete possibilità sia di permettervi la pubblicità online che pagare qualcuno che si occupa della vostra pubblicità online.

Avete una grossa possibilità, e va colta.

Tutto questo lo spiega meglio Antonio Valente nel video incorporato all’articolo. Se sei un consulente o un libero professionista ti invito a seguirlo.

A presto.

 

 

 

 

VOLETE FARE SOLDI ONLINE? INIZIATE DALLA TESTA

Volete fare soldi online? Abbiamo un grosso problema!

Oggi voglio tornare a un argomento già trattato, il mindset.

Tutti quelli che seguono il mio blog o anche la mia pagina Facebook hanno un comune obiettivo, fare soldi online. Fin qui va tutto bene.

Il problema è che non tutti però sono disposti a pagare il prezzo che ne concerne. Corsi a prezzi alti, soldi spesi in pubblicità non funzionanti, tentativi andati a vuoto ecc ecc. Infatti, la differenza fondamentale tra chi riesce e chi no è semplicemente che questi ultimi abbandonano, semplice.

La perseveranza– perseverare è fondamentale non solo in questo, ma in ogni business. Ogni campagna sbagliata è una in meno verso quella giusta. Ogni “NO” è un “NO” in meno verso il “SI” della tua vita. Non abbandonate perché potreste essere a un passo dall’oro. Ma, nel frattempo, dovete studiare e fare un grosso lavoro per la vostra mentalità e il vostro modo di pensare. Nulla succederà se non siete pronti.

Investite – Mi è capitato tante volte (più di quanto potete immaginare) di ricevere proposte del tipo: scambio corsi, vendita corsi da me acquistati, regalo credenziali ecc ecc. Premetto che non sto assolutamente giudicando NESSUNO, ma, ragazzi abbiamo un grosso, grossissimo problema. La mentalità. Se voi stessi non volete pagare per acquistare un corso che sarà utile per costruire un business, perchè di questo si tratta, come potete pensare di vendere prodotti o infoprodotti.

Se state pensando che un corso, nemmeno acquistato, farà fare la differenza alla vostra carriera e vi renderà milionari, sbagliate grosso. Non è quello che farà la differenza. Un corso farà la differenza, se ben fatto, solo se in primis sarete pronti mentalmente a cambiare. Per essere pronti intendo avere una mentalità da imprenditori. Smettetela di cercare i corsi che fanno miracoli, i trucchetti per fare un milioncino e i soldi facili.

Prima capite questo, prima inizierete ad avere risultati. Non potete pensare di creare un business ragionando da barboni. Se volete diventare milionari iniziate a ragionare da milionari. Se volete avere un business profittevole e duraturo iniziate a ragionare da imprenditori.

Capisco che i corsi hanno un costo, i software anche e la pubblicità ancora di più. Ragazzi, stiamo creando un business. Vogliamo investire per farlo? Se non avete le possibilità economiche, risparmiate su tutto finchè non potete permettervi un corso, e usate tutto il materiale gratuito a disposizione. Se non avete soldi per la pubblicità iniziate a lavorare sul traffico organico. Ma dovete lavorare tanto.

Dovete spaccarvi la testa. Solo questo farà la differenza. Nessun corso può farvi raggiungere i risultati subito. Scordatelo. Quello che farà raggiungere risultati sarà il duro lavoro, lo studio, i sbagli. Questo è quello che vi farà costruire un modello di business. Tutto il resto vi farà solo illudere e perdere.

Fissate gli obiettivi e fate si che questi diventino ossessioni. Mirate ogni secondo alla meta. Non perdete di vista il punto di arrivo e attuate una strategia step by step per raggiungerla.

Libri  e video – Nel mio articolo sul mindset vi ho dato alcune indicazioni su guru da seguire e libri da leggere. Ma, leggere un libro o guardare un video non cambierà niente nella vostra mentalità e tanto meno nella vostra vita. Scegliete un mentor, un guru e seguitelo religiosamente. Scaricate i video e ascoltate questi in continuazione. Leggete lo stesso libro più e più volte. Siate fanatici e immergetevi in audio da ascoltare più e più volte, finchè non cambiate le vostre convinzioni inconsce.

Conclusioni

Oggi ho voluto sottolineare l’importanza del mindset e della mentalità che vi accompagna in questo percorso. Mi scuso se sono stata un pò cruda, non ho assolutamente niente contro nessuno. Ma, ci tengo che capiate questo concetto perchè è veramente importante. Ripeto, non giudico nessuno.

La costanza, solo questa farà la differenza. Il cambiamento dipende solo e soltanto da voi.

Buona fortuna!

 

 

 

COME CREARE UN NEGOZIO ONLINE.

Stai pensando di creare un negozio online?

Se il tuo intento è quello di creare un sito e-commerce, devi come prima cosa sapere che ci sono diverse possibilità per farlo: è infatti possibile aprire un e-commerce gratuitamente, attraverso servizi online già quasi del tutto pre configurati; in secondo luogo,  è possibile acquistare un hosting e un dominio e installare un CMS, un software adatto alla configurazione di un-ecommerce in ogni suo aspetto. In alternativa, è possibile realizzare un sito e-commerce da zero, attraverso il linguaggio di programmazione.

Iniziamo!

1- Scegli il tipo di negozio online che vuoi mettere in piedi

Le alternative possono essere tante.

  1. Dropshipping
  2. Manifatturato
  3. Vendita prodotti artigianali preparati da te

e varie ed eventuali. Quindi il passo più importante è quello di fare le prime scelte. Scegli la nicchia, la tipologia di prodotti da vendere.

Il dropshipping è un sistema completamente automatizzato che non richiede un magazzino e pertanto a livello gestionale offre delle facilità ma dall’altro canto anche tanta concorrenza. Manifatturato e prodotti artigianali richiedono invece una organizzazione da parte tua sia del magazzino che delle spedizioni.

2- Scegli la piattaforma

1- Shopify – E’ una piattaforma semplicissima dal quale puoi vendere prodotti fisici, software o servizi. Ogni e-commerce ha un blog interno. -Sarai in grado di accettare pagamenti dalle principali carte di credito, con Pay Pal, con i Bitcoin e con metodi personalizzati. Ci sarà sempre un assistente a te dedicato. Se invece preferisci un’assistenza super veloce, esiste una chat istantanea (aperta 24 ore su 24). Per ogni e-commerce si ricevono 75€ di credito Google AdWords. Avrai costanti backup automatici. Ma soprattutto, gestisce molte problematiche al posto tuo, come ad esempio la pagina della privacy che elaborerà automaticamente in lingua inglese.

2- OneMinuteSite –  è un servizio “made in Italy” che permette di creare siti Internet e negozi online in maniera estremamente facile e veloce. Offre un piano base gratuito mediante il quale è possibile aprire un ecommerce su un dominio di terzo livello e vendere fino a 3 prodotti. I piani più avanzati sono quello Basic che per 4 euro/mese + IVA offre un dominio di secondo livello (es. nomesito.it) e la possibilità di vendere fino a 5 prodotti, quello Professional che costa 8 euro/mese + IVA e permette di vendere fino a 20 prodotti su un dominio di secondo livello e quello Business che al costo di 16 euro/mese + IVA propone tutti i vantaggi dell’offerta Business più il supporto a Trovaprezzi, l’attivazione di una campagna Google AdWords Budget con 100 euro inclusi e 2 ore di consulenza dedicata.

3- CMS – Se hai intenzione di aprire un negozio online di grosse dimensioni devi necessariamente comprare un dominio Web (se non sai come si fa, consulta il mio tutorial a riguardo) e uno spazio Web adatti ad ospitare un CMS. Mi raccomando, prima di acquistare uno spazio online assicurati che questo abbia tutti i requisiti necessari ad ospitare il tipo di store che hai in mente di realizzare: assicurati che goda del supporto a tutte le estensione php necessarie a far funzionare il CMS che sceglierai di adoperare, che abbia storage sufficiente ad ospitare i contenuti del tuo negozio (anche nell’immediato futuro) e che consenta un traffico mensile congruo al bacino d’utenza che prevedi di avere.
WordPress – è un noto CMS gratuito e open source nato per la realizzazione di blog che, però, grazie alla disponibilità di numerosi plugin e temi, si può trasformare abbastanza facilmente in una piattaforma ecommerce. Tra i plugin più completi per la creazione di negozi online tramite WordPress ci sono WooCommerce, WP e-Commerce e JigoShop che sono di base gratuiti ma offrono funzioni aggiuntive a pagamento. La loro installazione è semplicissima, così come la gestione degli oggetti. Tuttavia va sottolineata una scarsa configurabilità rispetto ad altri CMS che andremo a vedere tra poco. Riassumendo, possiamo dire che WordPress è una buona piattaforma per l’ecommerce, è molto semplice da utilizzare rispetto ad altri sistemi, ma non è adatto alla costruzione di store molto grandi o elaborati in quanto non offre parametri di configurazione avanzata come altri CMS nati appositamente per l’utilizzo in ambito ecommerce. Per avere una prima idea su come fare un sito con WordPress, consulta il mio tutorial sull’argomento.

3- Crea il tuo negozio online con shopify

Il primo step da compiere in questo passaggio è trovare il proprio tema preferito. Dedica del tempo a questa scelta, poiché una volta che i clienti avranno fatto una certa abitudine al tuo design, non potrai privarli di questa “sicurezza”. All’interno del negozio di temi di Shopify ci sono più di 100 modelli tra quelli premium e quelli gratuiti. Ti consiglio di scegliere un tema a pagamento: c’è davvero una bella differenza tra i temi a premium e quelli gratuiti. Ogni tema ha le proprie impostazioni personalizzate. Quindi dovrai fare lo sforzo di capire in che modo vorresti realizzare il design del tuo e-commerce e dovrai seguire i tuoi obiettivi plasmando le impostazioni a tuo piacimento. Ma niente paura! Tutto questo passaggio è molto semplici, e la piattaforma offre la possibilità di modificare le impostazioni senza conoscere i linguaggi HTML o CSS. Come fare
Step 1. Devi scegliere un modello
Recati sullo store di Shopify e sbizzarrisciti!
Step 2. Personalizza
Modifica tutte le impostazioni del tema come meglio desideri!
Step 3. Inizia!
Una volta modificato il tuo tema come più desideri, fallo scoprire al mondo!
Ma non stancarti di andare avanti. Molti blogger con la puzza sotto il naso ti diranno che non ne vale la pena e forse un giorno avranno ragione. Ma quel giorno arriverà quando sarai tu a deciderlo. Svegliati un’ora prima al mattino e vai a letto un’ora più tardi alla sera. Inventa, crea, rinnova e riprova. Siamo giunti alla fase di inserimento dei prodotti.
Fai clic su “Dashboard” di Shopify e seleziona “product”. Mentre fai clic su “Add a product” per aggiungere un prodotto.
Inserisci un titolo e una descrizione.
Attenzione: ricorda di spendere un bel po’ di tempo nella descrizione. Essa deve travolgere e impressionare il visitatore. Non descrivere in maniera tecnica il prodotto, ma racconta una storia; la tua storia.
Adesso dovrai scegliere il tipo di oggetto (fai bene attenzione a questo particolare, perché se deciderai di creare delle collezioni, ti verrà richiesto di catalogarle in base al tipo di prodotto).
Adesso inserisci il prezzo ed eventualmente anche un prezzo comparativo (nel caso in cui il prodotto sia a sconto).
A questo punto dovrete continuare in base alla vostra tipologia di vendita.
Oltre al prezzo, dovrai inserire la tua disponibilità di magazzino nella casella “SKU” e il peso, nel caso in cui le tue spese di spedizione varino in base al peso.
Se il prodotto ha diverse opzioni (come colori o taglie), seleziona la casella apposita e modifica quello che vuoi.
Infine scegli delle belle immagini. Esse saranno l’unico vero motivo per cui il cliente acquisterà nel tuo sito. Quindi occhio alla scelta: le tue immagini dovranno essere strepitose!

4- Scegli il dominio

Una scelta importante, da valutare con molta cura.
Nel caso di attività già avviate, il nome migliore da dare al dominio è quello dell’azienda stessa.
Altrimenti, se il tuo e-commerce sta partendo da zero, le scelte possono essere due:
1 Crea il tuo brand e utilizzalo come dominio;
2 Oppure scegli un nome che sia in grado di evidenziare ciò che fai.
Per quanto riguarda il secondo caso, esso è molto ben voluto dal punto di vista SEO. Scegliendo delle parole chiave che rappresentano la nostra attività, infatti, è possibile essere indicizzati meglio da Google per la stessa.
Per acquistare il tuo dominio su Shopify, recati nella sezione “Setting” e clicca su “domian”.
Puoi scegliere quello che vuoi (almeno che non sia già stato preso) per circa 10€ all’anno.
Altrimenti, se vuoi qualcosa di più professionale, affidati a SiteGround.

5- Conclusioni

Un negozio online può essere un ottimo investimento ma anche un bagno di sangue. Vi consiglio di non fare nulla di affrettato e ponderare bene ogni passo.

Buon lavoro!

 

 

 

 

EMAIL MARKETING. COME USARLO PER LE AFFILIAZIONI

Vuoi vendere i prodotti in affiliazione attraverso l’email marketing?

L’email marketing, si sa, è fondamentale per il Marketing Online. Ormai, non unica strategia e canale di vendita, ma rimane comunque un metodo molto importante di promozione.

Come possiamo usare l’email marketing per vendere prodotti in affiliazione?

Una delle maggiori difficoltà che ho riscontrato nei miei primi periodi da affiliata è proprio quello di capire come usare l’email marketing per vendere più prodotti in affiliazione. In realtà si tratta di acquisire le conoscenze basi del marketing online e adeguarlo in seguito all’affiliate marketing.

Si pensa che per vendere prodotti in affiliazione non sia necessario avere tanta conoscenza di online marketing. Mai fu detta cosa più sbagliata. L’affiliate marketing non esiste. In realtà fare affiliate marketing significa semplicemente fare marketing online per prodotti di altri. Qundi, l’email marketing utilizzato sarà lo stesso di chi fa marketing online per un prodotto proprio.

Cè, però, una leggera differenza e sta proprio nella strategia usata per proporre più prodotti a persone in target.

Vi spiego quello che può essere una strategia:

1- Crea un lead magnet

Del lead magnet ho parlato in uno degli articoli precedenti (leggi qui).

Vi consiglio di leggere prima l’articolo inerente la strategia da usare per le affiliazioni. In seguito passate a questo e applicate la parte dell’email marketing.

Torniamo al lead magnet, questo può essere un qualsiasi prodotto offerto in cambio all’indirizzo email. La caratteristica fondamentale del lead magnet è quella di attirare iscrizione alla lista dedicata a una nicchia.

Mi spiego meglio, non potete usare un lead magnet per ogni prodotto che promuovete e tanto meno creare una campagna per ogni prodotto.

Quello che voi volete fare è: Scegliere una nicchia, creare un lead magnet che può interessare a eventuali clienti di questa nicchia e in seguito proporre i vostri prodotti in affiliazione attraverso l’email marketing e quindi le follow up.

2- Creazione sequenza follow – up.

La sequenza di follow up deve seguire un filo logico e quindi non impostata a caso. Testate, e trovate la strategia più proficua.

Prima di creare la campagna per attirare i lead dovete avere chiaro

1- I prodotti da vendere

2- La sequenza di email con cui proporre questi prodotti.

potete prendere spunto dallo schema seguente

  1. e-mai 1 – Benvenuto con consegna lead magnet
  2. e-mail 2 – proposta primo prodotto
  3. e-mail 3- altra proposta primo prodotto
  4. e-mail 4- ultimo avviso primo prodotto
  5. e-mail 5- solo valore. Può essere un articolo del vostro blog, un altro contenuto gratuito oltre il lead magnet ecc
  6. e-mail 6- proposta secondo prodotto
  7. e-mail 7- altra proposta secondo prodotto
  8. e-mail 8 – ultimo avviso secondo prodotto
  9. e-mail 9- altro contenuto gratuito

e cosi via finchè non avete proposto tutti i 3-4-5 prodotti che avete previsto di vendere con la sequenza di follow-up. Le e-mails potete inviarle una al giorno, due al giorno o una ogni due giorni, decidete voi.

3- Usate i broadcast

Ogni volta che avete un prodotto nuovo da promuovere potete proporlo attraverso un broadcast, essenzialmente il broadcast è una email unica che programmate di volta in volta. Potete mandare un’email o due per proporre i nuovi prodotti. Sia con Aweber che con Getresponse potete schedulare l’invio e quindi programmare orario, lista a cui inviare l’email ecc.

4- Conclusioni

L’email marketing è molto importante. Con la giusta strategia e un po’ di accortezza potete avere dei risultati eccellenti. Vi consiglio di non avere fretta quando impostate la sequenza di follow up e di concentrarvi sia sull’oggetto delle emails (importantissimo) che nel loro testo.

 

 

 

 

 

 

COME AUMENTARE LE CONVERSIONI DELLE LANDING PAGES. 6 TRUCCHI

Vuoi aumentare le conversioni delle tue landing pages?

Oggi vi offro questi  6 trucchi imparati da Russell Brunson.

C’è un modo sicuro per avere successo nel business a lungo termine. Uno di questi è assicurarsi di aumentare la conversione delle landing pages.

Leggi cosa sono le Landing pages.

Se puoi spendere costantemente €1 e guadagnare €2 o €5 o anche €10 o più, allora hai un’offerta redditizia e scalabile. Tuttavia, quando le tue landing pages non convertono, è come buttare soldi al vento.

Quindi, qual’è l’ingrediente segreto per aumentare le conversioni delle landing pages? Cosa trasforma una landing page mediocre in una landing page che converte?

Per capire, dobbiamo andare a guardare la psicologia che cè dietro a una landing page.Recentemente, ho riletto i Expert Secrets di Brunson. Se non lo avete letto, vi consiglio di farlo assolutamente, è anche gratis. Potrebbe fare la differenza nel vostro marketing online.

Come creare landing pages che convertono

Esistono dozzine, se non centinaia, di tecniche che puoi utilizzare per aumentare le conversioni sulle tue pagine di destinazione. Tuttavia, questi 6 offrono un approccio fondamentale alla meccanica sottostante per aumentare le conversioni. Segui queste 6 strategie e vedrai la differenza da subito.

1. Assicurati di essere in un oceano blu

In The Expert Secrets, Brunson fa riferimento all’oceano blu versus oceano rosso. Quando sei in un oceano rosso, ci sono degli squali che competono con te. È un posto affollato. E non è quello che vuoi. Vuoi essere in un oceano blu. Questo è un posto dove la competizione è poca e lontana.

La strategia dell’oceano blu implica “uno spazio di mercato incontestato, al contrario di” oceani rossi “in cui i concorrenti combattono per il dominio.” Quando ciò accade, sei in una spirale discendente della concorrenza sui prezzi, ed è incredibilmente difficile (e inefficace) combattere diventare il leader dei prezzi più economico sul mercato.

2. Segui il modello della “star – story – solution”

Questo è un concetto introdotto da Vince Chan che ha venduto $100 milioni in supplementi in 23 mesi. Chan spiega che ogni sales letter ha una stella, una storia e una soluzione. Naturalmente, una sales letter è solo una forma di landing page. Ma è anche una delle forme più potenti. La star della storia dovrebbe essere nello stesso identico punto in cui si trova il tuo potenziale cliente. Ad esempio, se si dispone di un prodotto di perdita di peso che stai vendendo, la tua stella dovrebbe essere alle prese con la perdita di peso. La storia dovrebbe essere la retroscena su come lui o lei è arrivato lì. Quindi, la soluzione deve essere presentata. Puoi anche considerarlo come il metodo sentito-trovato nella pubblicità. La star sa come si sente la prospettiva perché si sentiva allo stesso modo fino a quando non hanno trovato la soluzione proposta.

3. Trova un “amo” per attirare i tuoi potenziali clienti

Ci sono 5 “ami” che ti aiuteranno a presentare la tua offerta ai tuoi potenziali clienti. Questo concetto deriva originariamente da Jason Fladlien, co-fondatore di Rapid Crush, e da un individuo che ha incassato oltre $ 100 milioni nelle vendite di webinar. Questi ami di curiosità ti aiuteranno ad aumentare le conversioni su qualsiasi offerta. Non solo sulla landing page del webinar. Tuttavia, non provare a utilizzare tutti questi ami contemporaneamente. Scegline uno e vai con quello. Provalo e scopri come va. Se non funziona bene, passa a quello successivo.

  • Poca conoscenza grande differenza: stai rivelando qualcosa di cui i visitatori attualmente non sono a conoscenza. E, mostrandolo a loro, potrebbe fare la differenza e istituire il cambiamento che stavano cercando.
  • Ben noto, poco compreso – Questo “amo” comporta il prendere qualcosa che le persone pensano di sapere già e rigirarla per rivelare i piccoli dettagli che mancano. Questi dettagli potrebbero fare la differenza nella loro vita o nelle loro attività.
  • Questo cambia tutto – Qualcosa si è appena verificato ed è legato al problema che il potenziale cliente è interessato a risolvere. Informandoli di ciò, stai facendo in modo che sappiano che rischiano di perdersi in modo grandioso se continuano a non essere informati.
  • Teoria della sfera di cristallo – informi il pubblico della prospettiva che qualsiasi metodo o tecnica è stata provata in passato sta per diventare defunta. Stai aiutando a dare loro le informazioni prima che tutti gli altri lo scoprano.
  • Rivisitare i fondamenti – La tua opportunità è un modo per riportare le cose ai fondamenti. Aiuta a spiegare ai potenziali clienti che le cose si stanno complicando  sul mercato e che hanno bisogno di tornare alle basi per avere successo.

4. Usa una campagna di sondaggio per dare al tuo pubblico quello che vogliono

A volte, per assicurarti che le tue conversioni siano elevate, devi chiedere al tuo pubblico ciò che vogliono. Infatti, all’inizio, potresti semplicemente non sapere cosa vogliono. Se non lo chiedi, non puoi scoprirlo. Se il tuo pubblico non sta cercando ciò che stai offrendo, farai fatica a convertirlo. Tuttavia, il rovescio della medaglia, se il pubblico lo richiede, quindi consegnandolo a loro è quasi possibile garantire conversioni elevate. È semplice come chiedere.

5. Usa la tecnica dell’urgenza e della scarsità

L’implementazione dell’urgenza e della scarsità nelle landing pages può aumentare rapidamente le conversioni. Tuttavia, non usare false scarsità. Se sono rimasti solo pochi elementi di qualcosa, sii reale con il tuo pubblico a riguardo. Non cercare di sovrascrivere le cose. Utilizza i timer conto alla rovescia per scartare le offerte e altri metodi, ma non cercare mai di ingannare i tuoi potenziali clienti o finirai per perdere la loro fiducia nel tempo.

6. Split tests

I split test  sono importantissimi per le conversioni delle landing pages. Split testa tutto. Modifica i titoli, i colori ecc, insomma fai varie prove ai testi e alle call to action. Con ClickFunnels, puoi farlo facilmente. Con i split test di, scoprirai rapidamente cosa funziona e cosa no, il che è fondamentale quando invii traffico costoso alle pagine di destinazione e alle canalizzazioni di vendita.

Conclusioni

Anche oggi abbiamo visto quanto sono importanti le landing pages e quanto è importante fare tante prove e tanti test. Concentratevi nella creazione, nel copy che utilizzate, i colori che scegliete ecc. Nulla va lasciato al caso.

 

 

SEI UN NEO AFFILIATO? LA GIUSTA STRATEGIA.

Hai deciso di intraprendere la strada delle affiliazioni e quindi sei un neo affiliato?

Oggi ti svelo la giusta strategia da usare per iniziare a vedere i tuoi primi guadagni.

L’inizio, si sa, non è mai facile. Le affiliazioni non sono facili come vi fanno credere. Se vuoi saperne di più ne parlo in questo articolo

Questo è un percorso pieno di insidie e difficoltà. Ma ammetto che ne vale la pena. I primi tempi, le prime campagne e in generale il primo periodo sarà accompagnato da continui mal ti testa, stress, mal di stomaco e confusione, tantissima confusione. Solo con tanto studio, duro lavoro e PERSEVERANZA vedrete i primi risultati e inizierete a vedere la luce in fondo al tunnel. Che potrebbe anche essere un treno, chi sa! Sono i rischi del mestiere.

Oggi, che mi sento particolarmente buona vi svelo una strategia che può usare chiunque inizia a fare marketing da zero e in particolare per un neo affiliato.

Iniziamo!

1-  Scegli la nicchia

La nicchia non è altro che un settore. Quindi scegliete un settore con cui iniziare. Per chi è neo affiliato consiglio di iniziare scegliendo una sola nicchia. Vi consiglio di scegliere una delle nicchie con più profitto semplicemente perché ci saranno più prodotti da scegliere e, nonostante la concorrenza, sono anche quelle più profittevoli.

Le nicchie più profittevoli sono:

  • Come fare soldi online
  • Fitness
  • salute e benessere
  • Dating
  • crescita personale
  • Adult

Una volta che hai scelto la nicchia trova più informazioni possibili immaginabili attorno a questa. Studia la tua nicchia, vai a fondo agli argomenti che ne riguardano. Cerca un marketer che già fa tanti soldi con la stessa e impara quello che puoi attraverso blog, video ecc.

Nulla toglie che una volta che inizi a capire bene il processo di marketing e fai dei guadagni con una nicchia puoi anche buttarti su altre e usare la stessa strategia di marketing anche su queste e avere cosi più fonti di guadagno. I prodotti da promuovere li puoi scegliere solo dopo aver individuato la nicchia e dopo aver compreso la strategia che oggi ti spiego.

2- Crea un lead magnet

 

Una volta scelta la nicchia e studiata il più possibile ti consiglio di personalizzare la strategia che oggi sto condividendo con te. Capisco che da neo affiliato è tutto molto più difficile e complicato ma prima di iniziare a fare qualsiasi cosa ti consiglio di studiare le basi del marketing online. Solo una volta appreso il marketing la strategia che ti sto spiegando oggi avrà più senso e prenderà forma. Se non sai come fare Inizia da qui.

In questo blog troverai tanto materiale utile pensato per chi è un neo affiliato come te, o per chi vuole imparare il marketing online in generale.

Ma, torniamo a noi. Il lead magnet ti servirà da “esca” per attirare pubblico attraverso le tue campagne e incentivare l’iscrizione alla tua lista. Un lead magnet può essere una guida gratuita, un e-book, una sequenza di video ecc. Se vuoi sapere di più sui lead magnet LEGGI QUI. Creare un Lead magnet richiede del tempo, quindi ti consiglio di avere prima ben in mente la strategia che vuoi usare per vendere i tuoi prodotti. Se avrai più nicchie dovrai creare un lead magnet per ciascuna di queste. Almeno che non ci sia un collegamento tra una nicchia e l’altra e quindi gli stessi leads possano avere interesse per entrambe.

3- Crea la lista

In realtà la creazione della lista è un obiettivo, per farlo serve una strategia a se. Quello che qui voglio precisare è che ogni nicchia deve avere la sua lista, la sua sequenza di follow up ecc.

Come possiamo allora raccogliere leads e quindi creare la benedetta lista?

Dopo avere a nostra disposizione il lead magnet i passaggi da seguire sono:

Crea una Opt-in page. Se non sai come fare ti consiglio questo articolo –> Leggi qui

L’opt-in page può essere creata con Lead pages o con Clickfunnels, ma all’inizio propongo la prima per il suo costo.

L’opt-in page deve contenere una descrizione breve e precisa a quello che è il lead magnet. Deve spiegare cosa contiene e perché non possono farne a meno.

Acquista l’autorisponditore. Come autorisponditore da acquistare inizialmente vi consiglio Aweber o Getresponse perché sono semplici da usare e costano poco. Una volta seguita tutta la procedura per la creazione dell’account ti invito a:

Leggere qui –> Se inizi con Aweber

Leggere qui –> Se inizi con Getresponse.

Online trovate tanto materiale su come integrare l’autorisponditore alle vostre pagine.

Create quindi Opt-in page, thankyou page e lista su autorisponditore e mettete insieme il tutto.

Sequenza di follow up – Dovete creare una sequenza di follow up per ogni lista. A ogni lista dovete promuovere, attraverso la sequenza di emails impostate, una serie di prodotti inerenti alla nicchia che appartiene alla lista. Quindi scegliete per esempio 3-4 prodotti diversi con prezzi diversi e impostate le prime 3-4 email promuovendo il primo prodotto, altre 3-4 per il secondo e cosi via. Ogni volta che promuovete un prodotto nuovo potete mandare una email alla lista a cui potrebbe interessare.

4- Campagna Facebook, bing o Google.

Abbiamo il lead magnet, abbiamo l’optin page e impostato la sequenza di email ora non rimane che portare traffico alla nostra pagina e raccogliere lead. Per farlo potete usare vari canali. Potete creare una campagna Facebook (che consiglio maggiormente) oppure usare bing o google ads che costano un po’ di più.

Campagna Facebook–> leggi come fare 

Vi prego di non scoraggiarvi con le prime campagne andate male o non benissimo. Fate vari test e più tentativi. Non sempre le campagne Facebook funzionano subito. Quindi testate sia con le campagne che con l’opt-in.

5- Altri canali

Non appena individuata la strategia e i prodotti da promuovere vi invito a valutare altri canali da utilizzare per promuovere i vostri link di affiliazione. Questi canali possono essere YouTube, un blog ecc. Sono canali più lenti rispetto alle campagne ma che possono portarvi grande successo se utilizzati con costanza. Quello che conta è che voi capiate che i video o gli articoli devono ruotare attorno ai prodotti che state promuovendo. Quindi, ogni video contiene un link di vendita o il link che porta all’optin page e ogni articolo anche.

Conclusioni

Con questo articolo ho voluto condividere con chi è un neo affiliato una strategia da usare per iniziare subito a fare marketing online. Vi garantisco che non è un strategia che potete trovare gratuitamente. Io ho deciso di farlo perché la promessa dal primo articolo era proprio quella di condividere con voi le strategie da me attuate. Voglio che troviate in questo blog le risposte alle vostre domande. Voglio offrire quello che tanto avrei voluto trovare nei miei primi passi nel mondo del marketing online.

 

COME CREARE CONTENUTI UTILIZZANDO IL SEO.

Avete il blog ma non sapete come creare contenuti

utilizzando la strategia Seo?

Ciao a tutti, oggi voglio trattare un argomento molto importante per chi fa blogging soprattutto per capire come creare contenuti usando la strategia Seo e aumentare cosi le visite al blog.                                                                   Il contenuto è fondamentale per la crescita di un blog ma il solo contenuto non è abbastanza se non vi sono dentro se mancano altri elementi come le  parole chiave, testo grassetto, testo corsivo, ecc.

Tuttavia, dobbiamo ritenerci fortunati perché viviamo in un tempo in cui è possibile trovare tutte le informazioni necessarie in modo molto rapido per poter iniziare l’attuazione di strategia utile subito e senza dover assumere un professionista.

Molto di quello che ho imparato è stato da quelli che hanno fatto questo lavoro prima di me, soprattutto, coloro che hanno costruito una reputazione nel corso degli anni per essere influenti all’interno della mia nicchia. Essi continuano a fornire modi impressionanti per incorporare il marketing del contenuto, e SEO insieme.

Leggi anche come-ottimizzare-un-blog-6-consigli

 

Il content marketing non è corretto se non si hanno gli elementi giusti SEO all’interno del post. Questo significa che devi fare una ricerca prima di scrivere i tuoi articoli cercando le parole chiave che effettivamente guidano il traffico.
Diamo un’occhiata ad alcune strategie che ho imparato, e come è possibile applicare al sito Web alcune di queste.

Le parole chiave

È importante studiare quali sono le parole chiave che portano traffico al tuo Blog, questo ci svela quello che piace ai nostri lettori. Quello che è il loro interesse. Se si continua a scrivere contenuti che il pubblico vuole, sarà più semplice generare traffico. Prima di andare avanti, si dovrebbe avere chiaro in mente quello che è il vostro obiettivo finale, e ciò che ti aspetti di ottenere dal tuo blog.

Ma come fare a sapere quali sono queste parole chiave che portano traffico al tuo blog.

Hai uno strumento gratuito disponibile chiamato Google Analytics che ti dà tutti i dati necessari per iniziare. Ad esempio, ti fornisce un elenco dei seguenti:

  • posizione
  • pagine di destinazione
  • query di ricerca
  • frequenza di rimbalzo
  • rinvio
  • molto altro ancora…

Ecco come vi suggerisco di procedere…

È importante collegare il tuo account  con il tuo account Google Analytics. Quando hai finito di collegare i due account, puoi trovare i dati delle query di ricerca dall’interno del tuo account GA. Qui potete trovare tutte le parole chiave pertinenti che guidano la maggior parte del traffico. Ora, la domanda è: come utilizzare questi dati per scrivere più contenuti?

Sai quali parole chiave le persone stanno cercando, e cliccando per arrivare al tuo Blog dal rapporto di Google Analytics… giusto? Inizia a scrivere contenuti basati su queste parole chiave perché hanno una buona performance. Cerca Comunità di ricerca, forum e concorrenti per trovare contenuti inerenti a queste parole chiave e poi crea qualcosa di ancora più approfondito.

Contenuti di qualità sempre

Con i contenuti di qualità avrete la possibilità di sfruttare le parole al massimo per posizionarvi meglio su google. Ad esempio, Immaginate di scrivere un contenuto di 2.100 parole. Avrete abbastanza spazio per aggiungere la parola chiave in vari posizioni dell’articolo. È anche importante ricordare che Google ha ottimizzato il motore di ricerca per cercare diversi tipi di parole chiave. Questo aiuta a migliorare l’esperienza dell’utente aiutandoli a trovare soluzioni ai problemi che incontrano.

In primo luogo, un contenuto di qualità è approfondito e si concentra sulle parole chiave fornendo una soluzione ad un problema comune all’interno della vostra nicchia. In secondo luogo, il contenuto di qualità è strutturato in modo che sia facile da leggere. Una struttura solida aumenterà permette al lettore di leggerlo in un tempo più breve e la lettura sarà più fluida. In terzo luogo, questo tipo di contenuto è molto facile da condividere quindi assicuratevi di includere i pulsanti di condivisione dei social  lungo tutto il contenuto. Vorrei raccomandare la parte superiore e inferiore del contenuto. Inoltre dovete assicurarvi  di incorporare infografica, immagini, e anche i video, se necessario.

I link interni

Quando si crea una solida strategia di marketing dei contenuti, è importante inserire un link interno in ogni articolo che scrivi. Uno dei modi migliori per aumentare l’autorità della tua pagina, e la pertinenza, è quello di collegare le pagine di tutto il tuo blog. Ciò collegherà i post inerenti la stessa  parola chiave. So che questo può essere difficile all’inizio, quando non si dispone di abbastanza post tuttavia con il tempo questo diventerà molto più facile.

Ecco alcune altre strategie da applicare 

In primo luogo, assicurarsi che quando si collega un contenuto a un altro, utilizzate un testo di incoraggiamento e un collegamento tra un testo e l’altro perché aggiungerà ancora più pertinenza al contenuto. In secondo luogo, assicurati che ogni volta che crei un collegamento a un altro rimanga alta la qualità di quest’ultimo.
Terzo, l’inserimento di link interni è importante per ottenere la condivisione di altri contenuti . Per esempio, se un visitatore è su un pezzo, e si è collegato ad un altro post di suo interesse allora aumenta la probabilità che condivida entrambi gli articoli.

Come inserire link interni in un articolo.                                                                                                                        Se utilizzi WordPress ci sono diversi plug-in che vi permetterà di farlo in fretta. Potete anche fare una rapida ricerca su Google e trovare tutorial che mostrano come fare questo correttamente.

Conclusioni

Sappiamo tutti l’importanza del content marketing tuttavia ci dimentichiamo di quanto SEO sia  importante per questo. In questo articolo ho esaminato alcune strategie che faranno una differenza enorme nelle visite al vostro blog. Vorrei suggerire di iniziare ad applicare queste strategie subito perché sarete in grado di verificare il miglioramento quasi immediatamente. Tuttavia, l’utilizzo delle parole chiave non deve intaccare la naturalezza dei vostri articoli. Un contenuto deve fornire valore essendo autentico allo stesso tempo.

Ecco come fare.

Leggi bene queste strategie e seleziona quelle che si applicano al tuo caso. Magari qualcuna la stai già applicando, tuttavia posso garantire che qualcuno invece non lo hai nemmeno preso in considerazione. Fai un elenco di questi suggerimenti per averli sotto mano e quindi creare un progetto di come vuoi usarli nel tuo blog. Ad esempio, se hai intenzione di usare il cross-linking puoi fare circa 3-4 modifiche al giorno fino a quando tutti i post rilevanti sono collegati tra di loro.
E’ importante avere uno strumento di monitoraggio per verificare la crescita del Blog. Sto usando Google Analytics, e questo mi fornisce tutte le informazioni di cui ho bisogno. Una volta implementate le modifiche di cui sopra, è possibile monitorare:

Da dove proviene il pubblico in modo da poter indirizzare i contenuti e collegare meglio.
Le parole chiave che stanno scrivendo per arrivare sul tuo sito Web.
Potrai anche scoprire la localizzazione del pubblico.
Essi forniscono anche una buona indicazione della frequenza di rimbalzo. Perché questo è importante? Con la frequenza di rimbalzo sarete in grado di determinare dove i visitatori vanno sul sito, e quali contenuti abbandonano. Se il tasso è alto, quindi necessario modificare e migliorare l’articolo.

 

GUIDA ALLE AUTOMAZIONI DI AWEBER

Una guida step by step su come usare le automazioni di Aweber.

 

 

 

Ciao a tutti, oggi vi voglio offrire questa guida step by step su come usare le opzioni di automazione di Aweber.

Trovate dettagli sulle varie funzionalità di Aweber in questo articolo. online-marketing-aweber

Come applicare i tag

Con le automazioni, puoi attivare determinate azioni in base al modo in cui un Sottoscrittore interagisce con il messaggio che hai inviato. Una di queste automazioni è inserire un tag applicato quando un Sottoscrittore apre una delle vostre email. Utilizzando i tag con l’automazione  è possibile dividere gli iscritti alla lista in base alle email aperte.

Vediamo tutti i passaggi.

1-Vai alla pagina “draft” nella sezione messaggi del tuo account.

Open your drafts page

2- Per il messaggio che si desidera eseguire il tag, fai clic sul pulsante “send options” e seleziona schedule a broadcast.

Send options and schedule a broadcast

3- Nelle  impostazioni di broadcast, trova il ‘ do you want automations?’ e fai clic su “edit”.

edit your broadcast automations

4- Nella sezione “open automations” aggiungi il tag che vuoi applicare quando un iscritto della lista apre questa email.

enter the tags you would like

5- Clicca “Apply” dopo aver aggiunto il tag

click on apply

 

Come far partire una campagna quando qualcuno apre il broadcast?

Con le automazioni, è possibile attivare determinate azioni in base al modo in cui un Sottoscrittore interagisce con il messaggio. Utilizzando i tag con le trasmissioni, si ha la possibilità di attivare una campagna in base al tag che viene applicato quando un Sottoscrittore apre il messaggio.

Impostazione delle campagne
In primo luogo, è necessario creare la campagna all’interno dell’elenco. La campagna dovrà essere attiva prima di inviare il broadcast.

360002177294_step01.png

E assicurarsi che la campagna scatti da un tag.

360002177294_step02.png

ora che hai impostato la campagna, è necessario creare l’automazione nel broadcast.

ecco come fare tutti i passaggi :

1- Su “draft” seleziona “send options” e scegli “schedule a broadcast”

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2- Dove cè scritto “do you want automations” seleziona “edit”

360002177294_step04.png

3- Aggiungi il tag che corrisponde alla campagna che deve attivarsi quando aprono l’email.

360002177294_step05.png

4- Clicca “apply” una volta aggiunte le automazioni.

360002177294_step06.png

ora puoi vedere se l’automazione si è attiva.

360002177294_step06.5.png

5- una volta che hai impostato tutto clicca su “Send Message Now”

360002177294_step07.png

Ora gli iscritti che aprono quel messaggio di broadcast saranno taggati e questo attiverà automaticamente la campagna corrispondente.

Come inserire l’automazione in un broadcast già programmato.

Se hai un broadcast già programmato con tag inseriti e quindi con una automazione programmata e questo tag  non si desidera più utilizzare, è necessario rimuoverli.

1- Innanzitutto, posiziona il  mouse sulla scheda messaggi e seleziona broadcasts.

hover over Messages and click on Broadcasts

2- Dall’elenco dei broadcast già schedati seleziona quello che vuoi automatizzare

Scheduled Broadcasts section

Riconosci quelli già automatizzati perché hanno un simbolo verde come sotto.

green badge icon highlighted

3- Una volta selezionato quello da modificare clicca su “settings”

Settings tab

4- Vai su “do you want automations?”

Do you want automations? section

allora clicca “edit” a destra

blue Edit button

5- Qui è possibile aggiornare uno qualsiasi dei link che si desidera, e gestire i tag applicati tramite l’automazione.

automations menu with tags applied to links

Per rimuovere un tag, passa il mouse su di esso e fai clic sulla X a destra.

X icon to delete tag highlighted

Un tag che è stato rimosso non verrà più visualizzato nella casella Aggiungi tag di input.

automations section with tag removed from link

6- Una volta rimossi i tag che non vorresti più utilizzare, fai clic su “applica ” per salvare le modifiche.

blue Apply button

ok, abbiamo eseguito correttamente una modifica dell’automazione per il messaggio broadcast programmato. Si può andare avanti con l’invio o la programmazione del messaggio come si desidera!

 

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PERCHE’ HO ABBANDONATO CLICKBANK.

Volete sapere perché ho abbandonato (o quasi) Clickbank?

Ciao a tutti,

di Clickbank parlo sin dai miei primissimi articoli. D’altronde è il network di affiliazione più famoso in Italia, ma è anche quello con cui è più facile iniziare a lavorare. Non richiede un sito, e nemmeno esperienza.

Ho iniziato anche io con questo network inizialmente. Ricordo benissimo l’entusiasmo con  qui avevo studiato i loro 4 video per i neofiti.

Avevo anche venduto e guadagnato qualcosa (leggi articolo) e devo riconoscere che è veramente serio e organizzato bene come network.

Allora, penserete, perché lo hai abbandonato?

Adesso vi spiego.

Nonostante i tantissimi lati positivi di Clickbank, ci sono delle cose che, a mio avviso, non vanno bene.

1- Non ci sono prodotti in Italia

Questo è uno dei motivi principali che mi hanno spinta ad abbandonare questo network. Ragazzi su Clickbank non ci sono prodotti da promuovere in Italia nemmeno se piangi in cinese. La situazione da questo punto di vista è tragica. Soprattutto per quanto riguarda la nicchia che ho scelto, quella del “fare soldi online”. Quei pochi prodotto che potete trovare onestamente non sono nemmeno prodotti di qualità.

2- Prodotti a basso prezzo

I pochi prodotti che potete trovare in lingua Italiana hanno un costo veramente basso, di conseguenza la commissione riconosciuta è bassissimo e quindi cè poco margine. Con la pubblicità a pagamento non cè nessuna possibilità di andare a Roi. Ci andate e perdere e basta.

Il problema del prezzo basso e della poca marginalità non è solo inerente al mercato Italiano ma anche in quello Americano.

I costi della pubblicità stanno aumentando sempre di più, con una commissione di 10-15€ come potete pensare di coprire i costi della pubblicità e riuscire ad avere un guadagno.

3- Stessi prodotti tanti venditori

Pur spostandosi nei prodotti in lingua Inglese, i prodotti di Clickbank sono un po’ logori. Diciamo che siamo decisamente in troppi a promuovere gli stessi prodotti. Come dicevo sopra, anche i prodotti in lingua Inglese non  sono prodotti di qualità (non tutti ovviamente) e diciamo che possono essere definiti “prodotti spazzatura”

5- Prodotti che continuo a promuovere

Quelli che invece continuo a promuovere sono i prodotti di Bob Proctor e di Tai Lopez. Questi sono decisamente di una qualità eccelsa e deviano da tutto quello che sono i classici prodotti di Clickbank. Si tratta di infoprodotti e mastermind, quindi se avete intenzione di promuovere prodotti attraverso le affiliazioni con Clickbank vi consiglio quanto meno di scegliere bene i prodotti da promuovere.

6 – Alternativa a Clickbank.

I network di affiliazione a cui potete iscrivervi sono tantissimi. Posso consigliarvi Max Bounty, con il quale ultimamente mi trovo bene per la vastità di prodotti. Il mio consiglio è quello di trovare prodotti high ticket da promuovere. Avere un alto margine è fondamentale per riuscire a coprire i costi della publicità e avere un guadagno reale. Potete proporvi di persona alle aziende e vendere i loro prodotti in affiliazione. Insomma, non limitatevi ai network ma siate coraggiosi e osate. La cosa fondamentale è capire il marketing. Una volta capito quello sarà una passeggiata trovare prodotti da promuovere.

 

CORSO AFFILIATE MARKETING. QUALE SCEGLIERE

Hai finalmente deciso di acquistare un corso di affiliate marketing e non sai quale scegliere?

Ciao a tutti,

Ho notato che ultimamente ci sono più visitatori e per questo vi ringrazio. Spero di esservi utile.

Oggi ho deciso di darvi una recensione sui corsi dell’affiliate marketing attualmente validi in Italia.

Solitamente chi inizia da zero ha un budget basso o quasi nullo da investire in corsi, (leggi articolo) ma rimane comunque un dato di fatto la necessità di acquistarne uno il prima possibile. Quindi, se non avete il budget sfruttate le informazioni gratuite che trovate attraverso i blog e youtube. Ma dovete impegnarvi seriamente perché è vero che le informazioni che potete trovare online sono tantissime ma è anche vero che sono anche fuorvianti e spesso contrastanti tra di loro. Scegliete bene i contenuti e soprattutto le persone da seguire.

Preciso che non sono affiliata con nessuno di questi marketer quindi la mia opinione è assolutamente frutto dello studio dei loro contenuti.

Corso affiliate Marketing in Italia

Premetto che ovviamente non conosco tutti, e tanto meno li ho fatti tutti. Premetto, anche, che preferisco non parlare di altri se non in positivo. Quindi questa recensione è su prodotti che ritengo validi.

Iniziamo!

1- Roibook M –  I corsi di Tindaro Battaglia.

Ho conosciuto (virtualmente parlando) Tindaro Battaglia solo da qualche mese. Lo seguo nel suo gruppo Roibook e devo dire che è uno dei pochissimi gruppi che seguo. Non ho acquistato il suo corso non perché non di mio interesse ma perché ho acquistato altri corsi a un costo abbastanza elevato, pertanto, ho dovuto al momento rinunciarvi. Il suo è un corso esplicito sulle affiliazioni, low ticket, con le quali attualmente lavora e guadagna anche molto bene. Questo è un corso molto completo e fatto con spiegazioni step by step che Tindaro aggiorna con nuovi contenuti anche molto spesso. Vi spiegherà come scegliere i prodotti da vendere, come impostare le campagne Facebook, Google ads e tanto a

COSTO – 1000€

2- LIST BUILDING PER PRINCIPIANTI – SARA IANNONE

Questo è un video corso incentrato su come creare una lista. All’interno cè una sezione del corso dedicato alle affiliazioni. Il corso vi guida nell’identificazione del mercato, nella selezione di un prodotto, come costruire l’audience  e come monetizzare la mailing list. Anche questo è un corso che non ho acquistato ma in Italia credo sia tra i più validi.

Considerando che Sara Iannone è una marketer che con le affiliazioni guadagna migliaia di euro e non ha problemi a condividere i suoi guadagni con chi la segue, ritengo faccia parte di quel numero ridotto di Marketer Italiani in gamba e da seguire.

COSTO- 297€

3- Marketing Online per mentecatti + Accademy- Big Luca

Ormai ho dichiarato più volte che Big è il mio mentore. Lo seguo assiduamente e religiosamente da aprile. Ho acquistato la sua accademy e ne è valso ogni centesimo. All’interno avrete la possibilità di avere anche Marketing Online per mentecatti. Se avete le possibilità economiche e conoscete l’Inglese vi consiglio assolutamente di acquistarlo. All’interno troverete non solo un corso ben fatto e super dettagliato sulle affiliazioni ma una serie di altri corsi molto validi. Poi ci sarà il famoso “Marketing Online per mentecatti” che è una guida completa sul marketing online e sulla strategia da seguire.

Ritengo che Luca al momento sia il più bravo in assoluto in Italia. Il prezzo della accademy credo sia aumentato a 3000€.

COSTO MARKETING ONLINE PER MENTECATI – 1000€

4- CLICKFUNNELS BOOTCAMP

Infine vi voglio consigliare di completare i 12 steps del bootcamp di Clickfunnels. E’ gratis e devo dire che è di una buona qualità. Ovviamente è improntato su come promuovere Clickfunnels ma nulla toglie che potete apprendere la strategia e usarla per promuovere altri prodotti. Per fare il bootcamp non bisogna avere un account Clickfunnels potete iscrivervi semplicemente come affiliati e fare il corso.

Voi che corsi avete fatto?

 

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